vertice

Una delegazione americana guidata da Lisa Curtis, direttrice per l’Asia meridionale del Consiglio nazionale per la sicurezza statunitense, e integrata da alti responsabili del Dipartimento di Stato e del Pentagono, ha visitato oggi Islamabad dove ha avuto colloqui con le autorita’ pachistane riguardanti la situazione in Afghanistan e l’impegno del Pakistan per la lotta al terrorismo. La delegazione pachistana era guidata dal sottosegretario agli Esteri Tehmina Janjua e, ha reso noto un comunicato, le parti hanno esaminato lo stato delle relazioni bilaterali alla luce della dottrina del presidente Donald Trump per Afghanistan e Asia meridionale. Nel suo intervento Janjua ha ribadito la nota posizione del Pakistan favorevole ad una soluzione politica della crisi afghana concepita e gestita dal governo di Kabul. I responsabili pachistani, ha inoltre precisato il comunicato, hanno confermato l’impegno delle forze armate nazionali per eliminare il terrorismo da tutto il territorio, ed hanno manifestato preoccupazione per i continui attacchi provenienti da oltre frontiera. Da parte sua la delegazione americana, dopo aver ricordato la lunga cooperazione con il Pakistan, ha sottolineato l’importanza di rilanciare le relazioni bilaterali “in modo da poter raggiungere il comune obiettivo di pace e stabilita’ in Afghanistan e nella regione”.

Mercoledì prossimo si terra’ a Lampedusa un vertice dei capi delle Polizie di 9 Paesi del Mediterraneo per fare il punto sull’emergenza immigrazione. Si tratta del primo incontro dell’European Relationship for Mediterranean Security, riunione sulla cooperazione riguardo all’emergenza immigrazione a cui parteciperanno Italia, Spagna, Francia, Portogallo, Grecia, Malta, Cipro, Croazia e Slovenia. Tra i temi che saranno trattati, anche il terrorismo e il crimine organizzato.

Matteo Renzi fa gli auguri di buon lavoro via Facebook al presidente Gentiloni e a tutti i leader del G7. “Sono molto felice – scrive il segretario Pd – che Taormina possa essere, almeno per oggi e domani, una delle capitali del mondo. Il vertice era previsto a Firenze, ricordate? Decidemmo di spostarlo quando, durante una riunione internazionale, qualche leader fece una battutaccia di troppo sulla Sicilia, sui suoi stereotipi, sui soliti pregiudizi”. “Sapete il mio amore per Firenze – continua il segretario Pd – ma allora pensammo fosse giusto dare un segnale per dire che il Sud e la Sicilia sono piene di perle che possono incantare il mondo. E i fiorentini sono stati i primi a capirlo e a ‘perdonarci’. Oggi l’Italia risponde ai luoghi comuni con la cornice superlativa di Taormina, con il Teatro, con la Scala che si esibirà in uno scenario mozzafiato, con l’Etna, con la bellezza dei valori della Sicilia e dei siciliani”. “A cominciare dall’accoglienza, dalla cultura, dalla curiosità. Le immagini che andranno in tutto il mondo saranno uno spot per il turismo ma soprattutto un messaggio universale di educazione e cultura. A chi vive di pregiudizi l’Italia risponde oggi con la Bellezza Viva Taormina, viva l’Italia!”, conclude.

Il governo dell’Afghanistan ha invitato il 6 giugno nella capitale i rappresentanti di 21 Paesi del mondo ad un incontro denominato ‘Processo di Kabul’. L’obiettivo è di mettere fine al conflitto in corso. A renderlo noto è stato il portavoce del governo, Javid Faisal, sottolineando che “qualsiasi sforzo per raggiungere la pace in Afghanistan deve essere per iniziativa, guida e gestione del governo afghano”. Fra i Paesi invitati vi sono quelli dell’Asia centrale insieme a Arabia Saudita, Iran, Pakistan, India, Cina, Stati Uniti e Norvegia. Prevista anche la partecipazione di rappresentanti dell’Onu e dell’Unione europea.

Oggi a Taormina inizia il vertice del G7 che riunisce i capi di Stato e dei governi che hanno più più peso economico e politico nel mondo, oltre a Jean-Claude Juncker e Donald Tusk, presidenti della Commissione e del Consiglio europeo. La cerimonia di inaugurazione è prevista alle 11,30. Nella località siciliana quattro dei sette leader (Gentiloni, May, Trump, Macron) parteciperanno al vertice per la prima volta. Tanti i temi in agenda: dal terrorismo al commercio, dal clima all’immigrazione, fino alla cyber security. L’Italia con la presidenza di turno del premier Paolo Gentiloni proporrà l’adozione di una dichiarazione contro il terrorismo e l’estremismo violento e metterà al centro dei lavori anche lo sviluppo economico dell’Africa, progetto fondamentale per limitare il flusso di migranti diretti in Europa. Tema che si affronterà con i leader di Etiopia, Kenya, Nigeria, Niger e Tunisia, oltre ai rappresentanti di associazioni e banche invitati al vertice.

“Oggi vertice Nato per rilancio solidarieta’ transatlantica. Al lavoro per G7 Taormina su sicurezza, migrazioni, clima, rapporti con l’Africa”. Lo scrive su twitter il premier Paolo Gentiloni.

Oggi a Bruxelles si svolge il primo vertice dei 28 capi di di Stato e di governo della Nato. Sarà il primo incontro a cui parteciperanno il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e della Francia, Emmanuel Macron. E sarà anche la prima riunione nella nuova sede dell’Alleanza costruita nel quartiere di Evere. L’agenda dei lavori, prevede tra l’altro, l’inaugurazione di due memoriali nel nuovo quartier generale: il primo, da parte della cancelliera tedesca Angela Merkel, dedicato alla caduta del muro di Berlino nel 1989; il secondo, da parte di Trump, dedicato al World Trade Center distrutto dagli attentati terroristici dell’11 settembre 2001. Nella vecchia sede si svolgeranno le conferenze stampa del Segretario Generale Jens Stoltenberg, prevista alle 21, e dei capi di Stato e di governo, tra i quali l’italiano Paolo Gentiloni. In discussione c’è anche la possibilità che l’Alleanza partecipi alla Coalizione anti Isis. Ci sarà anche un’aquila addestrata per abbattere droni a vigilare sulla sicurezza del vertice della Nato. Si tratta di un’aquila di mare ‘testabianca’ della polizia olandese, che lo scorso anno era stata chiamata a sviluppare l’idea di utilizzare rapaci contro i droni.

Si apre oggi il vertice della Lega araba in una località nel governatorato di Balqa, in Giordania, nella zona del Mar Morto. Al centro dell’incontro, al quale partecipano i  leader dei Paesi che fanno parte dell’organizzazione, ci sono le crisi del mondo arabo, in particolare le situazioni in Siria, Libia e Yemen. Ai lavori saranno presenti anche il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, e l’inviato speciale dell’Onu per la crisi in Siria, Staffan De Mistura.

Il presidente del consiglio Paolo Gentiloni ha presieduto stamattina una riunione per fare il punto sulla ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto. Presenti il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, il ministro dello sviluppo Carlo Calenda, il commissario alla ricostruzione Vasco Errani, il capo della protezione civile Fabrizio Curcio, il capo segreteria di Gentiloni Antonio Funiciello. Il presidente del Consiglio sara’ oggi pomeriggio nelle zone terremotate del Comune di Norcia, dove alle 15 visitera’ le nuove casette di San Pellegrino di Norcia e alle 16 interverra’ all’inaugurazione della Sagra del Tartufo.

Con l’arrivo della cancelliera tedesca, Angela Merkel, accolta dal presidente del consiglio, Matteo Renzi, e’ iniziato a Maranello, presso la sede della Ferrari, l’incontro intergovernativo tra Italia e Germania. L’incontro, maturato nel post Brexit, vede molti dossier sul tavolo, dalla flessibilita’ alla ripresa economica, passando per infrastrutture, terrorismo, sicurezza, migranti e, alla luce di quanto accaduto la settimana scorsa in Centro Italia, anche terremoto. Renzi e la Merkel sono stati accolti al circuito di Fiorano dai vertici di Fca e Ferrari, John Elkann e Sergio Marchionne, insieme a Piero Ferrari, e dalle autorita’ locali: il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonacini, e i sindaci di Modena, Maranello e Fiorano. Al vertice partecipano anche il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, e il suo omologo tedesco, Ulrich Grillo, presidente della Bdi.