Regione, assessorato Famiglia. Bando da 10 mln per inclusione sociale e lavorativa

Al via da oggi il primo bando della programmazione Po Fse 2014-2020 che mira a rafforzare l’integrazione
sociale delle persone fra i 18 e i 64 anni, in esecuzione penale intramuraria ed esterna, attraverso azioni integrate di orientamento, formazione e accompagnamento all’inserimento occupazionale, comprensivo di tirocini lavorativi in imprese e laboratori tecnici. La dotazione è di oltre 10 milioni di euro. Possono partecipare enti di formazione, agenzie per il lavoro, organismi del terzo settore (cooperative sociali, enti senza scopo di lucro e associazioni) e imprese, che operano per la rieducazione e l’inserimento sociale. L’avviso 10/2016 è scaricabile sul sito istituzionale del Dipartimento Famiglia all’indirizzo www.regione.sicilia.it/famiglia sul sito internet www.sicilia-fse.it e sulla Gazzetta ufficiale (a partire dal 16 settembre). La parte operativa verrà attuata in collaborazione con il Ministero della Giustizia, Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, con cui si sta sottoscrivendo un protocollo d’intesa per la realizzazione di una partnership per la valutazione delle proposte progettuali e il monitoraggio della realizzazione dei progetti selezionati. “Vogliamo contribuire a sostenere il processo di riforma che sta interessando il sistema penitenziario italiano, e siciliano in particolare, che identifica nel lavoro lo strumento principale su cui fondare il percorso rieducativo della pena – afferma l’assessore alle Politiche Sociali Gianluca Miccichè – Puntiamo su un percorso riabilitativo che parta dalla persona e si concluda nell’esperienza lavorativa e soprattutto che porti all’abbandono di una carriera sviante in favore della costruzione di un futuro”.

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