“Il nostro obiettivo e’ portare la Var ai Mondiali del 2018 ma prima e’ necessario che anche il secondo anno di test vada bene, poi nel marzo dell’anno prossimo l’Ifab decidera’ se dare il nulla osta. Sarebbe molto importante, non ci sarebbe cosa peggiore di un Mondiale deciso da un errore dell’arbitro, che e’ in buonafede ma il cui lavoro e’ sempre difficile per cui, se si puo’ aiutare, tanto meglio”. All’indomani della 131esima riunione dell’assemblea generale dell’International Board, il presidente della Fifa, Gianni Infantino, non nasconde un certo ottimismo sulla possibilita’ di adottare la video-assistenza arbitrale nella prossima rassegna iridata in Russia. Intervistato dal giornalista Rai Emilio Mancuso per RadioUno, Infantino spiega che fin qui “i risultati dei test sono stati molto positivi nonostante lo scetticismo di molti, compreso il mio. Ma all’Ifab c’e’ un nuovo spirito, abbiamo provato e sta andando molto bene. Il prossimo anno 14 fra Leghe e Federazioni faranno dei test live, in diretta, la stessa Fifa continuera’ con la sperimentazione al Mondiale Under 20, alla Confederations Cup e al Mondiale per club. Non va ancora tutto per il meglio ma siamo in un periodo di sperimentazione”. L’Ifab ha dato l’ok per la sperimentazione delle espulsioni a tempo nelle serie minori (“e’ una cosa che aiutera’ a livello educativo per i giovani ma non sara’ condotta a livello top”) e ci saranno maggiori responsabilita’ per i capitani. “I valori che vogliamo mostrare sono quelli di rispetto nei confronti dell’arbitro e per questo vogliamo fare in modo che il capitano possa essere l’unico a poter interagire col direttore di gara”.





