Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha rivolto un duro attacco al Federal Bureau of Investigation statunitense (Fbi) per le fughe d’informazioni e le indiscrezioni non confermate che hanno costellato il primo mese della nuova amministrazione presidenziale Usa. La porosita’ dell’agenzia investigativa, ha denunciato Trump nella giornata di venerdi’, costituisce un grave impedimento all’azione del suo governo e un rischio per la sicurezza del paese. Il presidente, che accusa la comunita’ d’intelligence Usa di aver scatenato una battaglia politica contro la sua amministrazione, ha chiesto l’avvio di una indagine immediata per esporre i responsabili della fuga di indiscrezioni. La denuncia pubblica di Trump – scrive il “New York Times” – giunge dopo l’ennesimo attacco non sostanziato alla Casa Bianca da parte di fonti anonime dell’Fbi, subito rilanciato dai principali quotidiani Usa: stando alla Casa Bianca, l’amministrazione presidenziale avrebbe chiesto all’Fbi di rigettare un documento riguardante ipotetici contatti tra collaboratori di Trump e funzionari dell’intelligence russa.





