Giulia di Vita, come aveva fatto sabato scorso il suo collega Riccardo Nuti, si autosospende dal gruppo del Movimento 5 Stelle. La decisione è stata presa in attesa che si concluda la vicenda giudiziaria sulle firme false nelle scorse amministrative di Palermo. Di Vita ha annunciato la decisione sulla sua pagina Facebook. L’inchiesta coinvolge, oltre a Di Vita e Nuti, anche la deputata pentastellata Claudia Mannino. I tre deputati sono gia’ stati sospesi dal Movimento, ma non dal gruppo parlamentare. Il leader M5S, Beppe Grillo, nei giorni scorsi, aveva chiesto al gruppo della Camera di attivare le procedure per la sospensione dei tre deputati. Di Vita spiega su Facebook: “Faccio mie le parole di Riccardo Nuti di cui apprezzo infinitamente il gesto che condivido in toto, ho deciso anche io, infatti, di autosospendermi dal gruppo parlamentare per tutta la durata della mia sospensione dal M5S. Ritengo che il gruppo parlamentare del MoVimento non debba impiegare tempo ed energie in questo modo, prestando il fianco al sistema politico-mediatico già pronto ad approfittare di occasioni del genere per strumentalizzare qualsiasi cosa e alimentare il solito teatrino messo su per tentare di attaccare il M5S”.





