Si va verso il rinvio al Csm del processo disciplinare a carico di Michele Emiliano, che secondo il calendario fissato, doveva riprendere, dopo la prima udienza, lunedi’ prossimo. La ragione sarebbe un impedimento sia del vice presidente Giovanni Legnini che presiede il collegio, sia dello stesso Emiliano. Non si tratterebbe di uno slittamento breve: la nuova udienza potrebbe essere a meta’ luglio. Emiliano e’ accusato di aver infranto il divieto per i magistrati di iscriversi e fare attivita’ politica in un partito, anche per aver concorso alla segreteria nazionale del Pd.





