Il pm di Palermo Nino Di Matteo “ha il diritto di candidarsi” in politica. Certo c’e’ “il rischio” che, soprattutto quando un magistrato “e’ molto esposto”, il suo percorso, secondo una lettura malevola, venga visto come influenzato da una visione politica della societa’. Ma e’ un pericolo che “deve valutare chi si candida. Noi non possiamo assumere l’atteggiamento di Soloni”. Lo ha detto il presidente dell’Anm Eugenio Albamonte, intervistato da Repubblica tv. E sempre sulla stesso tema Albamonte ritiene che non sia isolata la vicenda di Michele Emiliano, il governatore della Puglia che ha ricoperto incarichi di vertice nel Pd regionale e che si era anche candidato alla segreteria nazionale del partito. “E’ uno dei tanti casi, non l’unico, che ha fatto della politica il suo impegno. E’ stato occasione di scandalo perche’ per primo ha coltivato l’ambizione di fare il segretario di un partito. Ma il suo caso non e’ differente da tanti altri”.





