“Ogni giorno si viene a conoscenza di dati disastrosi che riguardano l’economia italiana, in particolare il mercato del lavoro. Nel secondo trimestre del 2016, in base a quanto emerge oggi dalle comunicazioni ministeriali, le attivazioni di contratti stabili sono crollate del 30% rispetto allo stesso periodo del 2015 mentre i licenziamenti sono aumentati del 7,4%. È chiaro che quando si usano bonus e incentivi a puro scopo elettorale, i risultati non possono essere altro che questi: passato il breve momento di euforia dovuto alla droga, poi il paziente sta peggio di prima”. Lo ha detto Roberto Calderoli, vice presidente del Senato e responsabile Organizzazione e Territorio della Lega Nord. “Senza misure strutturali, senza una rivoluzione fiscale, senza un cambio di rotta e di governo, la situazione è destinata a peggiorare – ha aggiunto – È inoltre evidente l’effetto della mancata cancellazione della vergognosa legge Fornero: un drastico calo delle uscite per pensionamento, in particolar modo tra le donne. Il folle disegno dell’esecutivo sembra chiaro: far lavorare gli italiani fino alla fine dei loro giorni, risolvendo così il problema delle pensioni, e nel frattempo sostituirli con manodopera immigrata a basso costo… fermiamoli, prima che sia troppo tardi! Appena ce lo consentiranno, sono sicuro che gli elettori manifesteranno in massa la loro contrarietà con un bel NO, potente e convinto, che varrà sia per quella pessima riforma che nei confronti di Renzi e delle sue politiche fallimentari”.





