“Certamente sono deluso, ma di fronte al fatto inevitabile che l’America, la Cina ci stritoleranno, il disegno ritornerà. Oppure scompariremo, perché il senso della storia non lo possiamo cambiare”. Lo ha affermato l’ex premier Romano Prodi, presidente della Commissione europea dal 1999 al 2004, a colloquio con il direttore della rivista di geopolitica internazionale Eastwest Giuseppe Scognamiglio. Per Prodi il post Brexit segna il momento più basso nel cammino dell’Unione europea verso il processo di armonizzazione tra gli stati membri che lui stesso aveva contribuito ad accelerare con la nascita dell’Euro. “Solo un altro duro colpo come Brexit -secondo Romano Prodi- potrebbe svegliare l’Europa impaurita dalla crisi economica e dal terrorismo e sostituirsi alla mancanza di una forte leadership politica. “Pensavo che sarebbe stata abbastanza – rimarca l’ex presidente della Commissione europea -. Oggi vedo che il materasso ha assorbito tutto. Dare un tempo indefinito per affrontare la post Brexit mi dice che la ricetta è arretrare ancora un po’. Perché si inneschi una reazione?”.





