Angelo Cambiano

“E’ ottima la notizia che Angelo Cambiano, ex sindaco di Licata abbia accettato l’invito del nostro Cancelleri di fare l’assessore nella giunta del MoVimento 5 Stelle. Una scelta di etica e di dignita’ politica. Il sindaco di Licata sfiduciato dalla sua maggioranza per la sua azione contro l’abusivismo sara’ paladino di questa lotta nella nostra giunta regionale”. Cosi’ i deputati del Movimento 5 Stelle in Commissione Ambiente, che aggiungono: “Per la sua battaglia il sindaco ha conosciuto la paura, la vita sotto scorta, le minacce. Con il Movimento 5 Stelle arrivera’ la stagione della lotta politica per la legalita’ e contro gli abusi”.

“Il sindaco di Licata, a suo modo, e’ un eroe: gli hanno bruciato la casa, e’ costretto a muoversi con la scorta e malgrado tutto non ha mai fatto un passo indietro. La solidarieta’ e’ scontata, ora la politica pero’ deve fargli sentire davvero il suo appoggio. Angelo Cambiano e’ un esempio per gli altri primi cittadini, spero che non molli e continui la sua battaglia di civilta’. Non e’ lui che deve andarsene ma chi quel territorio l’ha saccheggiato e sfregiato per troppi anni”. Cosi’, in un’intervista a la Repubblica, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, che annuncia che la nuova ondata di sanatorie locali sara’ fermato dal governo se queste risulteranno in contrasto con le leggi statali.

“Io e la mia famiglia stiamo continuando a pagare un prezzo altissimo per restare dalla parte della legge, ma ritengo che una vicenda dalle così complesse dimensioni sia stata sottovalutata da tutte le Istituzioni. Si sta continuando con le attività di demolizioni solo nel territorio di Licata, dove sono già state abbattuti più di 22 immobili abusivi”. Lo ha detto all’Adnkronos Angelo Cambiano, sindaco di Licata (Agrigento) commentando la sua decisione di dimettersi da primo cittadino. “E’ ormai diventato impossibile far comprendere ai cittadini che la Legge è uguale per tutti perché il confine territoriale di Licata stabilisce anche quale di due villette che distano solo pochi metri l’una dall’altra deve essere abbattuta: solo quella di Licata, e non l’altra, che fa parte del territorio di un altro Comune – dice Cambiano – E’ impossibile far capire ai cittadini perché deve essere il Sindaco e l’Amministrazione ad intervenire a fronte delle inadempienze che non hanno portato alla costituzione di un Comitato Regionale propedeutico all’utilizzo del Genio Militare. Mi sorge il dubbio che si stia cercando, a tutti i costi, di dirottare il governo della città verso quelle Istituzioni e quella rappresentanza politica che mai si è schierata con questa amministrazione nel fronte del rispetto delle regole e della Legge”.