“Quando la malattia tocca un bambino, un ragazzo, la sofferenza e il dolore dilatano la loro portata, spesso separando le famiglie, sfaldando gli affetti. Il documentario spiega, con sapienza e delicatezza, che la malattia non e’ un tabu’, e che si puo’ raccontare con grande rispetto, tanto da potersi trasformare in una condizione che attiva meccanismi di coraggio e di solidarieta’”. Lo ha detto il Garante per l’infanzia, Filomena Albano, alla conferenza stampa che si e’ tenuta in viale Mazzini a Roma per la presentazione del documentario “I ragazzi del Bambino Gesu’ – Ospedale pediatrico”, che sara’ trasmesso da Rai3 a partire da domenica 19 febbraio. “L’Autorita’ garante per l’infanzia e l’adolescenza ha patrocinato questo progetto – spiega il Garante – perche’ vuole sostenere un lavoro di squadra, durato oltre un anno, che non solo ha coinvolto i ragazzi, veri protagonisti, ma anche le famiglie, l’ospedale, i medici. Questo progetto rappresenta una testimonianza di come sia possibile attraversare il dolore e raccontarlo attraverso l’esperienza autentica e condivisa. Ci racconta della capacita’ di resilienza dei piu’ piccoli, cosi’ capaci di rispondere con speranza e coraggio alle situazioni avverse, soprattutto quando non sono soli e sanno di avere amore e sostegno al fianco”. Ha aggiunto Albano: “E’ bello che si possa parlare di questo attraverso la televisione, perche’ cosi’ si attribuisce un valore educativo anche ai mezzi di comunicazione tradizionali”.





