La classe dirigente italiana, scrive Vernon Silver in un editoriale di “Bloomberg” (Italians Have Perfected the Art of Waiting It Out), ha perfezionato negli anni l’arte di lasciare che i problemi, prima o poi, si risolvano da se’. L’opinionista apre il suo editoriale tracciando un quadro a tinte assai fosche della Penisola: dalla citta’ di Roma, che la scorsa estate ha dato di se’ l’immagine della “capitale di un aspirante Stato fallito”, alla Galleria degli Uffizi di Firenze chiusa per il guasto agli impianti di condizionamento, sino alle scene degli sbarchi di migranti nelle spiagge della Sicilia. Piu’ importante di tutti, scrive l’opinionista, il paese sembra incapace di produrre una ripresa davvero solida dell’attivita’ produttiva dopo il collasso seguito alla crisi del 2008. A questi e molti altri problemi, l’Italia risponde con “un epico gioco del calcio al barattolo”, forse traendo ispirazione dalla sua storia millenaria, che celebra figure come quella del generale romano Quinto Fabio Massimo Verrucoso, il “temporeggiatore” che sconfisse i Cartaginesi evitando di ingaggiarli direttamente in battaglia. La stessa tattica, sostiene l’opinionista, e’ applicata oggi dagli italiani un po’ in qualunque contesto, dai processi giudiziari sino alla crisi migratoria, che per anni – sostiene Silver – Roma ha affrontato limitandosi a non identificare i migranti, nell’attesa che proseguissero verso i paesi del Nord Europa. La pratica di calciare il barattolo, scrive l ‘opinionista, e’ particolarmente evidente sul fronte dell’economia: lo stato delle finanze italiane e’ pessimo dagli anni Novanta, e le riforme che la Penisola si sarebbe dovuta imporre dopo l’ingresso nell’euro in larga parte non si sono concretizzate, specie sul fronte del ridimensionamento della spesa pubblica. Dietro il deficit fiscale, il monte di crediti deteriorati, l’erosione del tessuto produttivo, si cela una diffusione della poverta’ reale. Eppure, conclude l’opinionista, il paese e’ rimasto in piedi grazie a una serie di asset, a partire dallo stato di salute eccelso dei privati, che vantano un livello di indebitamento assai inferiore rispetto a gran parte degli altri paesi occidentali. Merito, tra le altre cose, di una sanita’ e un’istruzione pubblica quasi gratuite, a prescindere dalle loro manchevolezze, per non parlare di una tra le piu’ elevate aspettative di vita. Negli ultimi mesi, poi, le prospettive economiche del paese sono parse un po’ piu’ rosee, e il paese spera finalmente in una ripresa durevole. In caso contrario – conclude sarcasticamente l’opinionista – “si puo’ sempre calciare un altro barattolo. basta osservare in uno qualsiasi dei parchi pubblici di Roma”.




