casette

“Abbiamo completato l’impianto sostanziale della ricostruzione, credo che oggi sia una giornata importante”. E’ il commento di Vasco Errani, commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori dei comuni colpiti dal terremoto, al termine dell’incontro avuto a Palazzo Chigi insieme al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, al Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio e ai presidenti delle Regioni colpite dal sisma. “Ringrazio Gentiloni – ha continuato Errani – perche’ ha preso degli impegni molto significativi su correzione e crescita con la scelta di sostenere le imprese e le economie di questi territori”. Il premier Paolo Gentiloni ha illustrato il decreto previsto a meta’ aprile. “Decreto correttivo, ma anche per la crescita. ‘Dec’, se volete”, ha detto Gentiloni. “Nel decreto – ha spiegato in conferenza stampa – inseriremo un fondo alla ricostruzione che sara’ un fondo rilevante dell’ammontare di oltre un miliardo l’anno per i prossimi tre anni. Il fondo servira’ a fare tre cose: misure per la ricostruzione nel cratere del terremoto, misure di sostegno al reddito, adottare misure per la sicurezza degli edifici anche oltre il cratere”.

“Il 24 agosto abbiamo fatto la scelta di trovare soluzioni abitative di livello e nei territori questo sconta alcune lungaggini, come la necessita’ di stabilire il fabbisogno, trovare aree idonee per l’urbanizzazione e una grande quantita’ di sopralluoghi”. Lo ha detto Fabrizio Curcio, capo della Protezione Civile, ieri a Norcia. “Dal 24 agosto in tutta l’area terremotata – ha spiegato – ne sono stati fatti 116mila a fronte di circa 170mila richieste; mentre per il terremoto dell’Aquila i sopralluoghi erano stati 75mila e per il sisma in Emilia circa 40mila”. Commentando la visita del premier Gentiloni nella cittadina terremotata, Curcio ha osservato che “il presidente Gentiloni e’ una presenza costante anche quando non e’ presente sul territorio e questo e’ un segno tangibile di quanto la politica sia attenta alla nostra problematica”.