Chapecoense

All’Arena Conda’, lo stadio della Chapecoense, sotto una pioggia battente la cerimonia funebre per 50 vittime della sciagura aerea di lunedì in Colombia. Delle 77 persone a bordo, solo sei si sono salvate. “I campioni sono tornati”, hanno cantato in coro i tifosi della al momento dell’ingresso delle bare di calciatori, tecnici, dirigenti, accompagnatori, giornalisti. Al fianco familiari, amici e compagni di squadra delle vittime, confortati da psicologi e personale della Chapecoense. Momenti di forte commozione tra i tifosi, in piedi ad applaudire in silenzio con la pioggia che si mescolava alle lacrime. Le salme erano giunte in mattinata all’aeroporto di Chapeco’, nello stato meridionale di Santa Catarina, a bordo di due aerei della Forza aerea brasiliana (Fab). All’aeroporto il presidente Michel Temer, accompagnato dall’ambasciatore colombiano in Brasile, che ha accolto le bare con gli onori militari.

E’ di 76 morti e cinque sopravvissuti il bilancio delle vittime dello schianto avvenuto oggi in Colombia di un aereo con a bordo 72 passeggeri e nove membri dell’equipaggio. Sull’aereo, partito dal Brasile, c’erano i membri della squadra di calcio Chapecoense, diretta a Medellin per sfidare l’Atletco Nacional nella finale della Copa Sudamericana. (immagine @Corriere-Web)