Cinema

La 73esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si apre oggi con ‘La La Land’ di Damien Chazelle. Protagonisti del film di apertura sono Ryan Gosling, Emma Stone e John Legend. Domani e’ anche la giornata dell’Omaggio della Mostra ad Abbas Kiarostami con due corti del regista iraniano (24 Frames e Take me home) e il documentario che gli ha dedicato l’amico e collaboratore Samadian Seifollah, 76 Minutes and 15 seconds with Kiarostami.

“Non essere cattivo” di Claudio Caligari ha vinto a Bobbio il Gobbo d’Oro del Festival del cinema organizzato e diretto dal regista Marco Bellocchio. Il riconoscimento è stato consegnato all’attrice Silvia D’Amico. Premio alla carriera a Juliette Binoche protagonista del film “L’attesa” di Pietro Messina, ispirato a “La vita che ti diedi di Pirandello. Luca Marinelli e Alessandro Borghi si sono aggiudicati ex-aequo il premio di migliore attore, sempre per il film di Caligari. A “Bella e perduta” di Pietro Marcello e’ andato il premio per la migliore regia; migliore attrice Daphne Scoccia per l’interpretazione di “Fiore” di Claudio Giovannesi che ha ottenuto anche il Premio Beppe Ciavatta. Il pubblico del Festival ha conferito a “Fiore” il proprio premio, mentre a Marco Bellocchio è andato il Premio Speciale conferito dall’Editoriale Liberta’.

A Montréal è in corso la 40a edizione del “Festival des films du monde”. Vengono presentati 23 lungometraggi. L’Italia è in gara con il film “La pelle dell’orso”, diretto dall’esordiente padovano Marco Segato. Tratto dall’omonimo romanzo di Matteo Righetto, è interpretato da Marco Paolini, Leonardo Mason e Lucia Mascino. La vicenda ha al centro del racconto il rapporto padre-figlio ed è ambientata in un piccolo paese delle Dolomiti negli anni Cinquanta. 22 i film in gara nella sezione dedicata alle opere prime. Due i film italiani in lizza: “Due euro l’ora”, di Andrea D’Ambrosio, con Peppe Servillo e Chiara Baffi; “The Habit of Beauty-I nostri passi” (coproduzione italo-inglese), di Mirko Pincelli, con Francesca Neri e Vincenzo Amato. Presenza italiana anche nella sezione “Regards sur les cinémas du monde”, con “Senza lasciare traccia” di Gianclaudio Cappai, con Michele Riondino e Valentina Cervi; “SFashion” di Mauro John Capece, con Corinna Coroneo e “Il bambino di vetro” di Federico Cruciani con Paolo Briguglia, Vincenzo Ragusa e Chiara Muscato. Per le sezioni fuori concorso, si presenta l’italiano “My Italy”, di Bruno Colella. La rassegna terminerà il 5 settembre.