Cio

“Presentare una nuova candidatura per il 2028 se il comune di Roma non appoggia quella per il 2024? Nella vita tutto si può fare, ma credo di essere un buon conoscitore del Cio e mi sento assolutamente di escludere una candidatura, non solo per il 2028 ma per molti quadrienni a seguire”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, al termine della Giunta. “Tecnicamente e formalmente sarebbe possibile una candidatura per il 2028 – ha aggiunto -, è già successo in passato. Ma non vogliamo percorrere questa strada”.

Ventitré gli atleti dei giochi olimpici di Londra 2012 trovati positivi dopo il primo riesame delle provette. Sono di sei nazionalità, praticano cinque sport e rischiano la partecipazione a Rio 2016. A dettare la linea dura è il Comitato olimpico internazionale. Si allarga così lo scandalo doping mondiale dopo i trentuno casi di positività riscontrati per Pechino 2008. Le analisi hanno riguardato in tutto 265 atleti. Secondo il Cio: “Sono emersi numeri che comprovano positività di atleti e coinvolgono varie discipline, ma solo dopo le controanalisi potrà essere svelata l’identità degli atleti coinvolti”. Sottolinea il presidente Thomas Bach: “Vogliamo tenere lontano dall’Olimpiade di Rio chi ha barato”. La lotta al doping non si ferma e potrebbe far salire i numeri degli sportivi coinvolti perché oggi si utilizzano nuove tecnologie di controllo e i test si effettuano fino ad otto anni di distanza dai giochi. Negli ultimi mesi sono finiti nell’occhio del ciclone gli atleti russi. Intanto, tenendo conto dei nuovi risultati dei riesami, sono stati accertati complessivamente 57 casi di doping per i giochi di Pechino e 32 per quelli di Londra.