La scrittrice Elena Ferrante, di cui non si è mai conosciuta la vera identità, sarebbe in realtà la traduttrice letteraria Anita Raja, moglie di un altro famoso scrittore italiano, Domenico Starnone. A dare la notizia sull’identità del fenomeno letterario da 2 milioni e mezzo di copie vendute in tutto il mondo, tra cui la trilogia ‘L’anima geniale’ e ‘Cronache del mal d’amore’, è stato il giornalista Claudio Gatti che ha condotto un’inchiesta pubblicata sul Sole 24 Ore e su testate internazionali. Molti scrittori e lettori hanno tuttavia protestato contro l’inchiesta del giornalista, giudicata lesiva del suo diritto creativo di continuare a scrivere con uno pseudonimo e invasiva perché basata su un’indagine relativa alle entrate economiche della scrittrice. Il nome della Raja era gia’ noto fra gli addetti ai lavori e si era fatto sempre piu’ insistente in occasione del Premio Strega 2015, quando la Ferrante vi partecipo’ senza mai rivelarsi. Sull’inchiesta la scrittrice tace, ma Sandro Ferri e Sandra Ozzola delle Edizioni e/o, che pubblica i libri della Ferrante, pur non confermando e non smentendo, pongono la questione di “violazione della privacy”. Intanto a New York si gira il film-documentario ‘Ferrante Fever’ di Giacomo Durzi, un viaggio attraverso l’opera della scrittrice e i luoghi dei suoi romanzi. Il film, che uscira’ nel 2017, è prodotto da Malia Film e Rai Cinema in collaborazione con QMI. Le riprese continueranno fino a dicembre tra San Francisco, Napoli, Firenze e Torino.





