“Le parole di Salvini sono fuori dal mondo. Se in grado si difenda nel processo e non si rifugi dietro il mantra del complotto. Se ha elementi li esponga: si costituisca parte civile contro Belsito per il danno che, secondo i magistrati, ha causato. Lo quereli visto che oggi afferma che Salvini era informato, al pari di altri esponenti della Lega, di cosa accadeva”. Lo afferma Ernesto Carbone (Pd). “Si tratta, certamente, di una sentenza di primo grado, ma alle sentenze pur non definitive si risponde con gli argomenti e i fatti, non con proclami stralunati. Alla Lega e’ stata applicata la legge. La stessa procedura e’ adottata anche per gli altri cittadini. In ballo ci sono 48 milioni che sarebbe meglio venissero resi agli italiani. Resta poi aperta la questione politica sollevata da Belsito e, come detto, dalla mancata costituzione di parte civile da parte di Salvini stesso. Nodi sui quali vi e’ solo silenzio e il tentativo di spostare l’attenzione su questioni che nulla hanno a che vedere con il merito della vicenda”, conclude.











