estate

Quest’estate sono 20,9 milioni gli italiani che si concedono almeno un giorno di vacanza fuori casa nel mese di agosto con un aumento del 7% rispetto allo scorso anno. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixe’. Quest’anno sembra essersi accentuata – sottolinea la Coldiretti – l’abitudine, tutta nazionale, di concentrare le partenze nel mese di agosto, che e’ di gran lunga il piu’ gettonato dell’estate. Ma a differenza del passato quasi la meta’ degli italiani in vacanza (49%) ha scelto la prenotazione online che ha raggiunto il massimo storico di sempre, secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’ dalla quale si evidenzia il profondo cambiamento nelle abitudini degli italiani che sulla base dell’indicazioni della rete piu’ facilmente sono disponibili a cambiare mete e programmi. Secondo l’indagine il 30% dei vacanzieri prenota da solo sui siti web delle strutture recettive mentre il 19% usufruisce dei siti specializzati e il 17% preferisce non prenotare. Una soluzione anche per contenere le spese con i prezzi in alta stagione che sono superiori anche del 30% per l’alloggio, il vitto, ma anche per le attivita’ ricreative che subiscono – sottolinea la Coldiretti – una impennata nella prima meta’ di agosto. La concentrazione delle partenze contribuisce comunque ad aumentare la a spesa media destinata dagli italiani alle vacanze estive che sale a 803 euro per persona con un aumento del 16% rispetto allo scorso anno.

Settantotto rotte per collegare 24 paesi; una stima dell’aumento dei passeggeri compreso tra il 5 e il 7% a fine anno (5.650.000) rispetto al 2016, nuovi collegamenti con l’Est europeo e maggiori frequenze dei voli. Sono i numeri e i programmi per la stagione estiva, previsti dalla Gesap, la societa’ che gestisce l’aeroporto internazionale Falcone e Borsellino di Palermo, che ha chiuso il 2016 superando il tetto dei 5 milioni di passeggeri (piu’ un milione nell’ultimo triennio). Secondo i dati della societa’, divulgati nel corso di una conferenza stampa organizzata a Palermo per presentare ‘Summer 2017′ il programma estivo dei voli, la Gesap a marzo 2017 registra un incremento del 3% di transiti in uscita e in entrata, dopo la leggera flessione registrata a gennaio e febbraio dell’anno in corso. Per l’estate saranno 78 le rotte attive (63 voli di linea e 15 voli charter). Tra le novita’ ci sono nuovi collegamenti attivati da Ryanair per Norimberga, Bucarest (dal 26 marzo e dal 28 marzo) tutto l’anno; Milano Malpensa (da fine ottobre con una frequenza di due voli giornalieri). Per la stagione invernale la compagnia irlandese pensa a due nuove rotte per Wroclaw e Budapest 12 mesi all’anno. Piu’ frequenze anche su Dublino, Torino e Treviso. Aumento dei voli anche per Alitalia su Linate e Mosca. Nuovi collegamenti, tra gli altri, anche per Corfu’ e Malaga (dal 22 luglio e dal 27 luglio). E ancora per Colonia (dal 22 aprile) e Francoforte (2 luglio). “E’ un trend incoraggiante che vede la Sicilia come un luogo di destinazione sotto il profilo degli arrivi – ha detto il direttore commerciale della Gesap Natale Chieppa – Nel 2016 abbiamo registrato un aumento dei passeggeri internazionali del 17% e stiamo spingendo molto sulla crescita delle rotte internazionali. Stiamo lavorando con Turkish Airlines per cercare di sviluppare altre aree intercontinentali e provare a creare un collegamento diretto tra Palermo e Istanbul, dove il prossimo anno aprira’ l’aeroporto piu’ grande al mondo”. Per il presidente della Gesap, Fabio Giambrone, “le novita’ di questa stagione confermano che l’aeroporto sta facendo strada in modo positivo rispetto al passato. Cambia il profilo di questo aeroporto, che non e’ solo la porta di ingresso alla citta’ ma all’intera Sicilia.

Il ‘Barometro Vacanze’ è una ricerca realizzata da Ipsos per conto del Gruppo Europ Assistance, su un campione di 3.000 europei (francesi, tedeschi, italiani, spagnoli, belgi e austriaci), e da quest’anno anche di Stati Uniti e Brasile con focus sulle intenzioni di vacanza, le loro motivazioni, le mete e le tipologie di soggiorno preferite. Dalla ricerca emerge che in questa stagione estiva meno italiani andranno in vacanza sebbene con più soldi a disposizione. Infatti se si registra un vero e proprio balzo nella capacità di spesa pianificata che si attesta sui 2.045 euro pro capite (contro i 1.708 del 2015), sono in calo gli italiani che dichiarano di avere precisi programmi per l’estate: poco più del 52% contro il 60% dell’anno scorso. E infatti l’Italia è prima nella classifica di chi pensa di rinunciare alle vacanze con una percentuale del 35% contro una media europea del 18%. Ben il 74% (+12 punti sul 2015) poi dichiara che per le vacanze resterà in Italia, paese che con Spagna e Francia esercita la maggiore attrattiva sugli europei. Il Bel Paese la spunta sui concorrenti grazie al 24% delle preferenze contro il 19% della Spagna e il 21% della Francia. Quanto alle minacce terroristiche, gli italiani sono tra i meno preoccupati ma tra i più attenti nella scelta della meta.In questa edizione, particolare attenzione è stato dato all’allarme terrorismo. In considerazione di questo rischio alcune zone del mondo saranno evitate, in particolare il Nord Africa (29%) e la Turchia (24%). Il 47% dei francesi e il 21% degli spagnoli e degli italiani che teme attentati eviterà principalmente l’Egitto e i Paesi del Maghreb (47%). Riguardo al virus Zika, in Europa a esserne preoccupati sono soprattutto gli spagnoli (34%).