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L’isola di Lampedusa viene inserita nell’elenco dei ‘Luoghi dell’Identità e della Memoria’ su proposta del Centro regionale del Catalogo e della documentazione. Si tratta di una Carta che estende la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale a quei luoghi che per la loro peculiarità fisica e paesaggistica e per le storie e i personaggi che raccontano, contribuiscono a definire l’identità e la memoria culturale della Sicilia. L’annuncio è stato dato dall’assessore ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Carlo Vermiglio, in concomitanza con la vicina ricorrenza del tragico naufragio dell’imbarcazione che causò la morte di centinaia di migranti al largo di Lampedusa, avvenuto il 3 ottobre del 2013. L’inserimento dell’isola nella categoria “I luoghi storici” della Carta avviene in quanto scenario di eventi che hanno segnato la storia contemporanea della Sicilia e dell’intera Europa. “L’emigrazione ha costituito una delle pagini più rilevanti e dolorose della storia passata e recente della Sicilia – sottolinea l’Assessore Vermiglio – ma ne ha anche costituito quella trama straordinaria di stratificazioni e contaminazioni che rendono l’isola un unicum nel contesto del Mediterraneo”. Per l’assessore “Inserire Lampedusa nella Carta significa sottolineare il valore della memoria storica che conserva il passato, anche più recente, ma nello stesso tempo da quelle radici ricostruisce il futuro nel principio dell’accoglienza e del rispetto dei diritti civili.”