“Le Regioni in ritardo di sviluppo continueranno ad avere l’attenzione e il sostegno che meritano coerentemente con i principi della politica di Coesione. Ho ottenuto rassicurazioni in tal senso dalla Commissaria Cretu che ho incontrato proprio per discutere del futuro dei finanziamenti europei in regioni come la Sicilia”. Lo dichiara Michela Giuffrida, membro della Commissione per lo sviluppo regionale al termine dell´incontro bilaterale con la Commissaria europea per le politiche regionali Corina Cretu. “Ho chiesto alla Commissaria – spiega Giuffrida – se la distinzione tra regioni a basso reddito e regioni a bassa crescita, contenuta nel documento che la Commissione ha recentemente pubblicato, non presti il fianco a strumentalizzazioni distinguendo di fatto tra un´Europa di serie A e un´Europa di serie B, e rischiando di emarginare proprio queste Regioni dal contesto europeo. La Cretu – sottolinea Giuffrida – ha annunciato che la Commissione si impegnerà ad individuare nuovi indicatori per valutare la situazione socio-economica delle Regioni. Il PIL come unico indicatore – aggiunge l’eurodeputato – non è sufficiente, perché é evidente che sono molti altri i fattori che misurano e determinano la crescita, dal tasso di disoccupazione agli svantaggi ambientali e strutturali, come la condizione di insularità. Si sta quindi lavorando ad una nuova proposta capace di fotografare in modo più efficace il livello di sviluppo di un territorio”. (fonte Adnkronos)








