Franceschini

“Ogni giusta e necessaria forma di contrasto a tutto cio’ di illegale legato all’immigrazione deve essere accompagnata dall’accoglienza e dal rispetto verso quelle persone che vengono nel nostro paese rispettandone le leggi, per ricostruirsi una vita. Per questo va approvata la legge sullo ius soli entro la legislatura, per questo abbiamo voluto e’ finanziato il progetto MigrArti”. Cosi’ il Ministro dei Beni e delle Attivita’ Culturali e del Turismo, Dario Franceschini commenta il grande successo del premio MigrArti a Venezia che – sottolinea il ministro – “testimonia che c’e’ viva curiosita’ e grande interesse nel conoscere le storie dei “nuovi italiani” raccontate nei 23 cortometraggi in concorso”. “Le numerose presenze e i contenuti di grande livello dimostrano che i corti di MigrArti toccano temi di grande attualita’ con coraggio e innovazione”, ha aggiunto il coordinatore della rassegna Paolo Masini, annunciando che “i corti sono stati acquistati dalla Rai e saranno online dal 9 settembre sul sito della Rai e su www.migrarti.it, mentre a partire da ottobre verranno trasmessi su Raiuno”.

“Lo spezzatino di Alitalia sarebbe un errore gravissimo e lo dico da ministro della Cultura e del Turismo ribadendo la posizione piu’ volte espressa dal governo”. Lo ha dichiarato Dario Franceschini, in una nota. “Alitalia, al di la’ della proprieta’, e’ comunque il primo pezzo di Italia che accoglie i visitatori in arrivo da ogni parte del mondo: gli aerei – ha sottolineato il ministro – sono infatti il primo il luogo dove iniziare ad apprezzare il cibo, il cinema, l’arte, la bellezza e lo stile italiano. Ecco perche’ lo spezzatino di Alitalia sarebbe un errore gravissimo”.

“Quando perdi vuol dire che si è rotto qualcosa con il tuo elettorato, con il Paese, e devi capire cosa. Devi ricucire”. Lo dice Dario Franceschini, ministro della Cultura ed ex segretario Pd, in una intervista a Repubblica. “I numeri di questa tornata amministrativa purtroppo – continua – parlano chiaro. Qui non ci troviamo solo di fronte a una sconfitta politica del centrosinistra, ma a un bivio. Che riguarda non solo noi, il Pd, il nostro campo, ma i destini del Paese nei prossimi anni”. E aggiunge : “su questo punto nel Partito democratico si deve aprire un confronto franco, senza ambiguità. La via da intraprendere non può essere che quella della ricomposizione del centrosinistra”.

“Siamo di fronte, per l’ennesima volta, alle fake news della sindaca Raggi. Come conferma il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, nulla e’ cambiato e l’incasso del Colosseo resta a Roma esattamente come prima”. Lo dichiara Stefano Esposito, senatore del Pd, rilevando che “questo modo di far politica e’ triste e avvilente per la citta’ che non merita, a quasi un anno dal suo insediamento, lo spettacolo di incapacita’ e bugie che la giunta a 5 stelle e’ riuscita a mettere in campo. Sono stati capaci di dire solo dei No, dalle Olimpiadi allo stadio della Roma, che mortificano la Capitale d’Italia, la sua voglia di sviluppo e di futuro”. Per Esposito, “una politica miope, distante dai problemi dei cittadini romani, a chi e a cosa risponde realmente? Ad un blog governato da lontano? Ecco, rispondano i 5 stelle, se possibile senza raccontare frottole”.

“Io sono contrario ai ticket, una citta’ e’ un organismo vivo e aperto. Ma so che molti sindaci, ed e’ loro materia, progettano seriamente di introdurre i contatori di accesso: Fontana di Trevi a Roma, Ponte Vecchio a Firenze, piazza san Marco Venezia non possono piu’ sostenere masse indiscriminate”. Lo afferma al Corriere della Sera, il ministro Dario Franceschini che aggiunge: “Un conto sono mille ingressi, un conto centomila. Capisco questa esigenza e la condivido. I centri storici italiani sono realta’ delicate e i Comuni dovranno porsi, nella loro autonomia, il problema di come intervenire. I contatori di accesso possono rappresentare uno strumento per cominciare a ragionare concretamente”. “Nel Novecento – continua Franceschini – abbiamo vinto la battaglia per la tutela del patrimonio materiale. Ora dobbiamo vincerne un’altra: la protezione di un patrimonio immateriale fatto di antichi saperi, tradizioni, artigianato e gastronomia. Un’antica trattoria, una vecchia salumeria, una cartoleria storica rappresentano l’identita’ di un luogo. Posso annunciare che stiamo valutando, come governo, nuovi strumenti di sgravi fiscali che possano sostenere le attivita’ commerciali storiche e identitarie, aiutandole ad andare avanti, a rappresentare ancora la cultura italiana. Lo Stato puo’ e deve permettersi uno sforzo simile”.

“Siamo di fronte a uno schema nuovo: populisti contro responsabili; una sfida da affrontare di petto, con i valori, con le idee per il futuro”. Lo ha detto il ministro della Cultura, Dario Franceschini, intervenendo alla tre giorni del Lingotto. “Se il populismo e’ trasversale, e guardate Grillo, anche noi, in modo intelligente, dobbiamo essere trasversali e Matteo ha indicato questa strada. A loro le paure e a noi le speranze, loro costruiscono i muri e noi costruiamo ponti. Per loro la politica e’ odio, per noi e’ fatta di migliaia di persone che la vivono come servizio”, ha aggiunto.

“Dico alla minoranza: ‘non consumate tutto oggi’. C’e’ tempo. Lo statuto elegge una commissione. Nei 4 mesi previsti si possono costruire le regole, le garanzie, si puo’ discutere insieme”. Cosi’ Dario Franceschini, all’assemblea nazionale del Pd. “Se vi alzate da quelle sedie – aggiunge Franceschini – non conta quanti sarete ad alzarvi. Questa giornata sara’ una ferita e porterete via un pezzo di storia che e’ troppo importante e che abbiamo il dovere di proseguire insieme”.

Si è conclusa la procedura di selezione internazionale per i direttori dei 10 grandi musei e parchi archeologici italiani prevista dalla seconda fase della riforma Franceschini che ha interessato il Museo nazionale romano, il Complesso monumentale della Pilotta a Parma, il Museo della Civiltà di Roma, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, il Museo storico e il Parco del Castello di Miramare a Trieste, il Parco archeologico dei Campi Flegrei a Napoli, il Parco archeologico dell’Appia antica a Roma, il Parco archeologico di Ercolano a Napoli, il Parco archeologico di Ostia antica a Roma, Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli. Lo rende noto il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Due dei 10 nuovi direttori rientrano in Italia dopo un’esperienza professionale all’estero: si tratta di Andreina Contessa dal Nahon Museum of Italian Jewish Art di Gerusalemme e Simone Verde dal Louvre-Abu Dhabi. Sei dei nuovi direttori sono archeologi e quattro storici dell’arte, mentre sei, tre funzionari e tre dirigenti, provengono dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. “Con queste 10 nomine di grande levatura scientifica, sono state riconosciute le eccellenze italiane, con particolare riferimento all’archeologia e alla storia dell’arte”, ha detto il ministro Dario Franceschini, aggiungendo che “i nuovi direttori sono italiani con elevata professionalità nella direzione del patrimonio culturale, con alcuni che tornano nel nostro Paese dopo importanti esperienze all’estero”. Ecco i dieci nuovi direttori: Daniela Porro, Museo nazionale romano (Roma); Simone Verde, Complesso monumentale della Pilotta (Parma); Filippo Maria Gambari, Museo delle civiltà (Roma); Valentino Nizzo, Museo nazionale etrusco di Villa Giulia (Roma); Andreina Contessa, Museo storico e Parco del Castello di Miramare (Trieste); Adele Campanelli, Parco archeologico dei Campi Flegrei; Rita Paris, Parco archeologico dell’Appia Antica; Francesco Sirano, Parco archeologico di Ercolano; Fabrizio Delussu, Parco archeologico di Ostia Antica; Andrea Bruciati, Villa Adriana e Villa d’Este (Tivoli).

Oggi, domenica 14 gennaio, faccio un digiuno della fame e della sete di 24 ore, un piccolo atto simbolico contro la riforma del ministro Franceschini”. Lo annuncia in una nota Francesco Giro, senatore di Forza Italia ed ex sottosegretario ai Beni culturali. “Franceschini – aggiunge spiegando i motivi della protesta – sta desertificando il patrimonio culturale nazionale svuotando le soprintendenze dei loro tesori, musei e siti archeologici, che vengono strappati e messi sotto il controllo di manager nominati tutti dalla politica, pagati profumatamente dallo Stato, il cui lavoro e’ tutt’altro che visibile e verificabile per tabulas. Tutto cio’ che resta intorno a questi musei e ai maggiori siti archeologici e’ il deserto dei musei e dei siti minori considerati di serie C abbandonati e senza risorse. Una spaccatura fra il centro del privilegio e le periferie del degrado anche sul piano della cultura. Una catastrofe di risorse umane oltre che economiche. Qualcuno fermi Franceschini”. “Il mio digiuno – conclude – vuole essere anche un atto di amore per Roma, la mia citta’, dove la riforma del ministro e’ particolarmente devastante con il Colosseo strappato alla capitale e ai romani. Un digiuno anche contro l’indifferenza della cultura nazionale in altre occasioni molto piu’ militante”.

“In continuita’ con l’intervento dello scorso anno anche questa manovra di bilancio contiene misure straordinarie e di grande portata per la cultura e il turismo. Confermato anche per il 2017 il bonus cultura di 500 euro per i 18enni, nel settore turismo esteso il bonus ristrutturazioni alla riqualificazione di hotel e strutture ricettive, possibilita’ per i musei e gli istituti autonomi del Mibact di avvalersi di esperti per rafforzare le attivita’ di valorizzazione e migliorare la fruizione culturale e un piano strategico da 50 milioni per il rafforzamento delle attivita’ degli istituti di cultura all’estero. Infine, nell’ambito del nuovo fondo unico per le assunzioni della P.A, troveranno spazio le indispensabili assunzioni di nuovo personale al Mibact, sia per i profili specializzati (archeologi, storici dell’arte, architetti, bibliotecari, archivisti etc) che di amministrativi”. Cosi’ il ministro dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo, Dario Franceschini sintetizza alcune delle principali misure contenute nella legge di bilancio sottolineando che ‘anche per il 2017 il bilancio del Mibact e’ in aumento”.