furto

Sarebbe avvenuto dopo l’apertura al pubblico il furto di gioielli esposti alla mostra “Tesori dei Moghul e dei Maharaja”, ospitata a Palazzo Ducale a Venezia, e i ladri potrebbero dunque essersi confusi tra la folla di visitatori. Questa l’ipotesi degli investigatori che da questa mattina sono al lavoro per fare luce sul clamoroso colpo, in cui sono stati portati via una spilla e una coppia di orecchini della collezione privata. Preziosi dal valore ingente e ora in via di quantificazione. Dopo che è scattato l’allarme sono arrivati sul posto gli agenti della squadra mobile, del commissariato San Marco, delle volanti e della polizia scientifica. E’ stato interessato anche lo Sco per il coordinamento dell’indagine. La polizia è ancora a Palazzo Ducale per accertamenti e per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Al vaglio anche le immagini delle telecamere della mostra che potrebbero aver ripreso i responsabili.

L’urna contenente il cervello di San Giovanni Bosco è stata rubata nelle scorse ore dalla Basilica di Colle Don Bosco, nell’Astigiano. Lo si apprende da fonti investigative. La reliquia si trovava dietro l’altare maggiore, nella parte inferiore della basilica costruita nei luoghi natii del fondatore della congregazione salesiana. Risalirebbe a ieri sera il furto della reliquia di don Bosco dall’omonima Basilica di Castelnuovo, in provincia di Asti. Secondo quanto appreso, la comunita’ si sarebbe accorta del furto all’ora di chiusura della Chiesa, meta ogni anno di numerosi pellegrini devoti al Santo, la cui congregazione e’ oggi presente in novanta Paesi del mondo con 1.600 istituti. Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla procura di Asti, si stanno svolgendo nel massimo riserbo.

Una serie di riscontri tecnici, non smontati dai consulenti di parte, oltre a una serie di sms e mail” provano il furto, allo scopo di venderle, delle foto scattate nel 2010 alla festa per il 32esimo compleanno di Elisabetta Canalis nella villa sul lago di Como di George Clooney. Lo ha spiegato il pm di Milano Grazia Colacicco, che oggi, al termine della requisitoria, ha chiesto che i blogger Gianluca Neri, Selvaggia Lucarelli e Guia Soncini, accusati di avere rubato segreti e immagini a personaggi dello spettacolo attraverso presunti accessi abusivi nei loro account di posta elettronica, vengano condannati, rispettivamente, a un anno e due mesi, a un anno, e a dieci mesi di reclusione. L’inchiesta era nata dalla denuncia di sottrazione di un set di immagini – scattate quasi 7 anni fa alla festa per i 32 anni dell’ex fidanzata di Clooney – presentata da Felice Rusconi, marito della showgirl Federica Fontana. Foto che, secondo l’accusa, sarebbero state sottratte in modo fraudolento per tentare di essere poi rivendute, alla cifra di 120 mila euro, al settimanale ‘Chi’. Secondo il pm, mentre Soncini era coinvolta “dal punto di vista morale, ma senza il dolo specifico”, sia Lucarelli sia Neri hanno partecipato “attivamente” alla tentata vendita delle foto. In particolare il ruolo di Neri, noto blogger conosciuto come ‘Macchianera’, secondo Colacicco, è stato “predominante dal punto di vista tecnico, nonostante non ci sia la pistola fumante, ovvero la prova forense del suo accesso all’account di Federica Fontana”. Gli avvocati Marco Tullio Giordano e Giuseppe Vaciago, legali delle parti civili Federica Fontana ed Elisabetta Canalis, hanno chiesto una provvisionale di diecimila euro per il risarcimento dei danni. L’udienza è stata rinviata al 27 marzo per gli interventi delle difese.