Gazzetta del Mezzogiorno

“Il Mezzogiorno è stato il grande assente nell’azione politica degli ultimi anni. Fra tanti slogan e roboanti promesse, la maggioranza s’ è persa per strada proprio l’area del Paese che avrebbe dovuto curare con maggiore attenzione. Per noi sarà una priorità assoluta con un piano di investimenti seri su progetti mirati ed effettivi. Una visione strutturale, insomma, non elargizioni episodiche. Bisogna resuscitare quel tessuto sociale che qualcuno ha messo in ibernazione”. Lo afferma il deputato Francesco Paolo Sisto, coordinatore di Forza Italia per Bari Città Metropolitana, in un’intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno. Quanto alle prossime elezioni, Sisto spiega: “Abbiamo avviato un profondo percorso di rinnovamento coinvolgendo giovani, donne, professionisti. Gente che vuole avvicinarsi alla politica per passione. Berlusconi ha parlato di 30% e noi ci muoviamo nel medesimo solco ben consapevoli che qui al Sud, dove la Lega è agli esordi, saremo la colonna su cui poggerà il centrodestra”, conclude.

La Societa’ Editrice Sud Spa, proprietaria della Gazzetta del Sud, ha acquisito – fa sapere la societa’ stessa in una nota – la quota di controllo del Giornale di Sicilia Editoriale Poligrafica Spa. “La tradizione del quotidiano palermitano, fondato nel 1860 dalle famiglie Ardizzone-Pirri, si fonde, quindi, con la lungimiranza dell’imprenditore Uberto Bonino che nel 1952 scelse di chiamare il suo giornale Gazzetta del Sud, superando i confini siciliani per diventare leader dell’informazione in Calabria – si sottolinea nella nota -. La Ses Spa coprira’ cosi’ buona parte del Mezzogiorno con una informazione completa e multimediale: due testate storiche quali Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia, le televisioni TGS e RTP, i siti web e le radio RGS e Antenna dello Stretto”. Il direttore editoriale e amministratore delegato di Ses – Gazzetta del Sud, Lino Morgante, e un rappresentante dell’Italmobiliare Spa, entreranno nel CdA del Giornale di Sicilia mentre l’editore Antonio Ardizzone diventera’ azionista della Ses Spa, con una quota del 5 per cento, e sara’ cooptato nel consiglio d’amministrazione, mantenendo le cariche di presidente dell’Editoriale Poligrafica e di direttore del Giornale di Sicilia. La pubblicita’ locale di tutte testate del gruppo continuera’ a essere gestita dalla Gds Media & Communication, quella nazionale dalla RCS MediaGroup.