Igp

Si terrà dal 7 al 10 settembre il Festival Internazionale dell’Uva da Tavola IGP di Mazzarrone. Giunto all’undicesima edizione, è promosso dal Comune di Mazzarrone (Catania) in collaborazione con la Pro Loco di Mazzarrone guidata da Salvo Guastella e patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo; dalla Regione Sicilia – Assessorato all’Agricoltura e Assessorato allo Sport, Turismo e Spettacolo; da Slow Food Sicilia, da Abiomed, dall’Unione dei Comuni “Terre del Verga” e dal Consorzio di Tutela dell’Uva da Tavola di Mazzarrone IGP.
Le favorevoli condizioni climatiche della zona oltre al duro lavoro dell’uomo consentono una produzione dell’Uva da Tavola di Mazzarrone IGP, risorsa preziosa nella vita economica locale e apprezzata oltre che per la sua qualità anche per le sue proprietà nutrizionali.
“Sono orgoglioso di rappresentare una popolazione di lavoratori che con il proprio impegno e i tanti sacrifici permettono ad un prodotto come l’Uva da Tavola di guadagnarsi un posto di rilievo nei mercati nazionali ed internazionali – dichiara il sindaco Giovanni Spata – e ci permette di realizzare questo importante evento di promozione dell’Uva da Tavola e le peculiarità del nostro territorio”.
La manifestazione offrirà degustazioni di prodotti tipici, come le classiche “mustate” e i “cuddureddi”, la distribuzione della gustosissima Uva da Tavola, le straordinarie sculture realizzate con gli acini dell’Uva da sapienti maestri, percorsi eno-gastronomici, attività ludico-ricreative, spettacoli, musica, conferenze. All’interno della manifestazione sarà assegnato il premio “Grappolo D’Oro” alle personalità siciliane distintesi nel mondo in vari ambiti, accrescendo così l’identità culturale dell’Isola.
L’edizione del Festival Internazionale dell’Uva da Tavola IGP di Mazzarrone sarà ripresa e trasmessa su Rete 4 all’interno della trasmissione “Parola di Pollice Verde” di Luca Sardella; dall’emittente Tele Ubea, mentre Radio Prosound curerà intervisre e e intrattenimento, seguendo tutte le fasi della manifestazione.

Il ‘Marrone del Mugello’ festeggia i 20 anni dall’ottenimento del marchio Igp (indicazione geografica protetta). Per l’occasione, il Consorzio di tutela della pregiata varieta’ di castagna, ha organizzato iniziative di valorizzazione del prodotto nel territorio e a Firenze. Dopo gli eventi al Mercato centrale dal 14 al 16 ottobre, l’appuntamento è alla Loggia del Pesce dal 4 al 6 novembre. Il Consorzio si riunisce circa 130 produttori. “Il nostro marrone – ha detto il presidente Emanuele Piani alla presentazione delle iniziative – e’ il primo in Italia ad aver ottenuto il riconoscimento, nel lontano 1996, Igp e si colloca nella fascia piu’ alta delle produzione italiana”. Il marrone del Mugello Igp, spiega il sito Mugellotoscana.it, di informazione turistica dei comuni del Mugello, ha una “pezzatura medio-grossa, una forma ellissoidale, una faccia laterale piatta e l’altra convessa. La base è in genere piatta e di colore più chiaro rispetto al resto del frutto. La polpa è bianca, croccante e di gradevole sapore dolce”. Nella coltivazione “non si utilizzano fitofarmaci e fertilizzanti e per la conservazione del prodotto non si utilizzano trattamenti chimici e additivi”. Viene prodotto da castagni che appartengono ad una serie di ecotipi locali tutti riconducibili alla varietà ‘Marrone Fiorentino’. La zona di produzione comprende per intero il territorio dei comuni di Marradi, Palazzuolo sul Senio e Dicomano e parte del territorio dei comuni di Borgo Lorenzo, Firenzuola, Lon da, Rufina, Scarperia e San Piero, San Godenzo e Vicchio.
Proponiamo la ‘Torta di marroni’ dal sito www.mugellotoscana.it
Impasto: 1 kg di passato di marroni, 1 litro di latte, 4 uova, 400 gr di zucchero, 1 bustina di vanillina, mezzo bicchiere di rhum, 2 cucchiai di alchermes, un pizzico di sale, buccia grattugiata di un limone.
Sfoglia: 200 gr di farina, 1 noce di burro, latte e acqua quanto basta.
Preparazione: Castrare i marroni, soprattutto se ancora freschi, e scottarli su fiamma viva per 2 o 3 minuti utilizzando la padella bucherellata (oppure passarli al forno a microonde). Quindi procedere alla sbucciatura. Bollirli in acqua salata per un’ora circa. Scolarli e passarli al setaccio molto fine. Mescolare la purea di marroni con lo zucchero, la vanillina, la buccia di limone, il rhum e l’alchermes. Sbattere le uova e aggiungerle all’impasto. Lasciare riposare per circa due ore. Unire il latte e rimestare bene. Nel frattempo impastare la farina con una noce di burro, il latte e acqua quanto basta per ottenere una sfoglia da tirare col matterello. Rivestire quindi con questa sfoglia la teglia compresi i bordi. Versare quindi il composto di marroni nella teglia non superando l’altezza di 4 cm. Cuocere in forno già caldo a 120° per circa 3 ore facendo attenzione che il composto non raggiunga mai l’ebollizione. Controllare la cottura immergendovi uno stecchino da denti che, a giusta cottura, dovrà uscire completamente pulito. Questa torta deve essere tagliata fredda meglio il giorno dopo la cottura. (immagine: marroni del Mugello, www.mugellotoscana.it)

Dal 16 al 18 settembre a Palermo si terrà la decima edizione de “L’Isola del Tesolio”, manifestazione dedicata all’olio extra vergine di oliva siciliano, organizzata e promossa dal Consorzio della filiera olivicola (Cofiol) e che vede la partecipazione di produttori, buyer e stampa specializzata. La Sicilia produce circa 50 mila tonnellate all’anno di olio extravergine d’oliva, di queste soltanto il 10% è destinato all’esportazione. Con il riconoscimento dell’Igp Sicilia (Indicazione Geografica Protetta), si punta a rilanciare l’export. Sabato 17 settembre all’hotel La Torre di Mondello si terrà il convegno “Olio IGP Sicilia e aggregazione di filiera”. Previste premiazioni, tavole rotonde con rappresentanti delle istituzioni e imprenditori. Domenica visite guidate alle aziende della filiera olivicola Cofiol.