investitore

Ennesima presa di distanza da Donald Trump, e dalla sua controversa politica di contrasto all’immigrazione, da parte di un gigante dell’economia statunitense. Nell’annuale lettera di accompagnamento all’esposizione dei profitti societari indirizzata agli azionisti di ‘Berkshire Hathaway’, la conglomerata di sua proprieta’, tesse infatti le lodi degli immigrati, e ne esalta il contributo alla crescita e allo sviluppo negli Usa, niente meno che Warren Buffet: il magnate tornato al secondo posto che gli spetta quasi da sempre nella lista degli uomini piu’ ricchi non soltanto degli Stati Uniti bensi’ del mondo intero, aggiornata periodicamente dalla rivista specializzata ‘Forbes’, la quale gli antepone soltanto Bill Gates. “Gli americani”, afferma Buffet nella missiva, “hanno saputo combinare l’inventiva umana, un sistema di mercato, un grande afflusso di migranti dotati di talento e carichi di ambizione, e lo stato di diritto, per creare un’abbondanza che va ben al di la’ di qualunque sogno cullato dai nostri progenitori”. Considerato l’investitore finanziario in assoluto di maggiore successo e il quarantesimo nababbo di tutti i tempi, famoso anche per le numerose iniziative filantropiche, Buffet nel testo evita accuratamente di tirare in causa il neo-presidente repubblicano: ma a chiunque sappia leggere tra le righe e’ chiaro che, nello scriverlo, aveva in mente proprio lui. Soprannominato ‘l’Oracolo’ o ‘il Mago di Omaha’, dalla citta’ del Nebraska dove nacque 86 anni fa e nella quale risiede tuttora, l’imprenditore e’ del resto di pur lontane ascendenze straniere: franco-ugonotte per parte di madre, scandinave per via paterna. Ne’ va dimenticato che, durante la campagna per le presidenziali 2016, si schiero’ con Hillary Rodham Clinton.