Iraq

L’Isis ha rivendicato un attentato compiuto stanotte in un centro commerciale di Baghdad, che ha provocato decine di morti. Secondo lo Stato islamico – riferisce il Site – le vittime sarebbero 40 sciiti, e altri 60 feriti. L’attacco sarebbe stato condotto con 2 autobomba nel parcheggio del mall nella parte orientale della capitale irachena. I primi bilanci parlavano di almeno 11 morti e 28 feriti, poi alcuni media hanno corretto al rialzo. L’iraniana Press Tv, citando fonti di sicurezza, ha parlato di 35 morti.

La guerra in Iraq non era inevitabile. Lo rivela il rapporto Chilcot. Blair sotto accusa e si difende cosi: ‘andare in guerra in Iraq è stata la decisione più dolorosa che io abbia mai preso, ma il mondo è un posto migliore senza Saddam Hussein”.L’ex primo ministro Tony Blair ha detto di aver preso la decisione di entrare in guerra contro l’Iraq nel 2003 “in buona fede” e in quello che riteneva “essere il miglior interesse del paese”. Tony Blair si assume la piena responsabilità per ogni errore commesso nella guerra in Iraq ”senza eccezioni o scuse”. Blair resta comunque dell’idea secondo cui ”era meglio rimuovere Saddam Hussein” e non crede che il conflitto sia stato una causa del terrorismo che vediamo oggi nel Medio Oriente e nel mondo.