Ius Soli

“Pensate a quanto e’ astratto lo Ius Soli dal punto di vista dei comuni, dei cittadini. Argomenti di traccheggio validi solo per una politica interpretata come tifoseria e non partecipazione”. Lo scrive sul suo blog Beppe Grillo in un post dal titolo ‘Il consigliere comunale 5 Stelle e’ il mio eroe’. Lo ius soli ha visto il M5S con una posizione incerta e ondivaga: ad un primo iniziale sostegno ha fatto seguito il cosiddetto asse con Matteo Salvini e con la Lega, da sempre contrario allo ius soli.

“Grazie all’iniziativa di molti parlamentari e di parti della stessa maggioranza, le tre leggi divisive, codice antimafia, biotestamento e ius soli, non arriveranno ad approvazione nei termini ipotizzati. Anzi, due di esse non potranno essere votate dal senato per l’indisponibilita di AP a concedere il voto di fiducia. La stessa ripresa economica si produrra’ solo se si risvegliera’, in un clima di coesione nazionale, il circuito della fiducia. L’Italia e’ infatti una societa’ rattrappita perche’ sfiduciata e molti in essa ritengono di non avere oggi rappresentanza politica come testimonia la bassissima partecipazione al voto. Lo stop alle leggi divisive e’ peraltro condizione necessaria per concentrare l’attenzione sulla legge di Bilancio e sulle azioni di messa in sicurezza del debito e delle banche. Vera priorita’ perche’ la stabilita’ e’ premessa della crescita”. Lo scrive nel blog dell’Associazione amici di Marco Biagi il presidente della Commissione lavoro del Senato Maurizio Sacconi (Energie per l’Italia).

“Il presidente del Consiglio ha gestito la vicenda dello ius soli con realismo, buonsenso e rispetto per chi sostiene il suo Governo. Apprezziamo molto”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Angelino Alfano, leader di Alternativa popolare. “Al tempo stesso, ribadiamo che su questo provvedimento abbiamo già detto sì alla Camera e lo stesso faremo al Senato dove una discussione più serena permetterà di migliorare il testo, senza che il dibattito si mescoli alla faticosa gestione dell’emergenza di questi giorni”.

“Se si dice che con lo ius soli si vuole modificare la composizione del corpo elettorale e la composizione della comunità nazionale, come ha fatto oggi Costa in un’intervista, è chiaro che non si vuole prendere atto che la composizione della comunità nazionale è già cambiata, anche se meno che altrove. E dato che è già cambiata, è bene farcene carico e approvare con urgenza lo ius soli, che non è uno ius soli ma solo una possibilità civile di chiedere la cittadinanza anche prima della maggiore età”. Così il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova. “Tenere fuori questi ragazzi non è un’opzione, perché rappresenterebbe una forma di apartheid politica e civile”, ha sottolineato il senatore e promotore di Forza Europa, intervenendo al comitato nazionale dei Radicali Italiani. “Quando leggo che si vuole rinviare alla prossima legislatura lo ius soli, io non ci sto. E voglio dire al ministro Costa che la posizione Ap, comprensibile sul piano della tattica e della strategia, è politicamente pericolosa perché mostra che ormai l’egemonia leghista, non solo sul centrodestra – ha concluso Della Vedova – è totale”.

“Arrivi immigrati in Italia ultimi 6 mesi, +21%; in Ue -68%. I dati Frontex dicono tutto sulla nefasta politica di questo governo di incapaci. Siamo gli unici in Europa che continuano a far invadere il proprio Paese. E mentre Francia, Germania, Austria e Spagna fanno, giustamente, i propri interessi, qui in Italia l’ennesimo governo abusivo, mai votato dai cittadini, sta imponendo a tutti noi un’invasione di clandestini. Grazie a Renzi, Gentiloni e Alfano, l’Italia è diventata il paracadute d’Europa che intanto cresce sulle nostre ceneri. Quasi 8 milioni e mezzo di cittadini sono in stato di povertà e le priorità del Pd sono quelle di continuare a far invadere il Paese e regalare la cittadinanza con lo Ius Soli. Basta. A casa!”. Così Massimiliano Fedriga, capogruppo alla Camera della Lega.

Il 50% degli italiani e’ favorevole allo ius soli. E’ quanto emerge da un sondaggio Ixe’ per Agora’ (Raitre). Il 47%, invece, e’ contrario mentre il 3% non si esprime sul tema. Sempre secondo il sondaggio Ixe’ l’83 per cento degli italiani ritiene che ci sia un’emergenza immigrazione, contro un 17 per cento che sostiene il contrario.

“Per uno Ius Europeum”. Lo scrive su twitter Beppe Grillo, che rimanda al suo blog dove pubblica un post firmato M5s. “La riforma dello ius soli e’ una so’la- scrivono i 5 stelle-. Concedere la cittadinanza italiana significa concedere anche la cittadinanza europea. Un tema cosi’ delicato – che coinvolge 28 Stati membri e oltre 500 milioni di cittadini – deve essere preceduto da una discussione e una concertazione a livello europeo. Bisogna trovare regole uniformi perche’ la cittadinanza di un Paese dell’Unione coincide con quella europea”. “Discutere di cittadinanza agli stranieri senza una concertazione a livello europeo e’ propaganda – aggiungono -, e’ fumo negli occhi dei cittadini, e’ avvelenare i pozzi di una matura discussione politica. L’Italia non merita tutto questo”. In tutta l’Unione Europea, osservano, “la cittadinanza si acquisisce principalmente attraverso il diritto di sangue, il cosiddetto ‘ius sanguinis’, lo stesso che si applica in Italia. In nessuno Stato europeo esiste, invece, lo ‘ius soli puro’, ossia il diritto alla cittadinanza per nascita. Vi sono diverse versioni che cambiano da Stato a Stato e che rendono temperato o piu’ o meno rigido il principio di base, che rimane ovunque quello dello ius sanguinis”.

“E’ inadeguata, e’ una legge dei primi anni Duemila, oggi i flussi migratori sono cambiati”: lo dice la radicale Emma Bonino ai microfoni di Fanpage.it, sul perche’ la legge Bossi-Fini vada riformata. Sullo ius soli, Bonino afferma: “Siamo uno dei pochi paesi europei ad avere ancora lo ius sanguinis (…). In questo paese la strumentalizzazione politica orami non ha limiti di temi e di espressioni”. Infine, sulla politica della sindaca Virginia Raggi sull’immigrazione, sostiene: “Tutto questo e’ inspiegabile politicamente, e’ comprensibile solo dal punto di vista della demagogia elettorale”.

“La cittadinanza e’ una scelta di valori, che arriva alla fine del percorso. Il Pd, invece pensa di regalarla. Il Pd e’ l’unico partito realmente razzista presente in Parlamento in questo momento”. Lo sostiene il leader della Lega Nord Matteo Salvini, che ha spiegato cosi’ a Maria Latella, su Sky tg24, la sua posizione sullo ius soli: “La sinistra ha bisogno di nuovi elettori, di nuovi schiavi o di nuovi iscritti ai sindacati e pensa di regalare cittadinanza e diritto di voto. Gli stessi immigrati regolari in Italia chiedono piu’ sicurezza, meno tasse e migliori ospedali e non la ‘targhetta’ della cittadinanza”. “Stanno sbarcando altri 1600 profughi quindi spero che il centrosinistra vada a casa il prima possibile perche’ ne stanno combinando di tutti i colori”, ha poi detto Salvini. Concludendo: “Non vedo l’ora che Pisapia, D’Alema, Bersani, la Boschi e la Boldrini possano dare finalmente il meglio di se’ cambiando mestiere, fuori dalla politica”.

“Quello dell’immigrazione è un problema serio e sentito da tutti gli italiani. Non parlarne e lasciare tutto come è, blaterando di xenofobia e populismo, conviene soltanto ai partiti che con le cooperative dell’immigrazione ci hanno lucrato per anni. La patina di buonismo sotto cui è nascosto questo business deve essere cancellata. L’immigrazione deve essere gestita, le leggi devono essere rispettate, chi sbaglia paga. E’ buon senso. Chi è contrario non è di sinistra, è uno stupido o ci guadagna”. Lo scrive Beppe Grillo sul Blog del Movimento 5 Stelle. E aggiunge: “Sullo ius soli il MoVimento 5 Stelle si è astenuto alla Camera e come annunciato altrettanto farà, con coerenza, al Senato. Trattasi non di legge, ma di pastrocchio invotabile. E’ vergognoso tenere il Parlamento in stallo per discutere di provvedimenti senza capo né coda, mentre non si fa nulla per dare una mano alle famiglie italiane che si trovano in grande difficoltà economica: secondo l’Istat sono l’11,9% del totale, ovvero 7 milioni e 209mila persone che nel 2016 si sono trovate nelle condizioni di “grave deprivazione materiale”.