Lega Nord

Due anni e tre mesi di carcere e una multa da 800 mila euro. È questa la condanna inflitta al fondatore e padre nobile della Lega Nord, Umberto Bossi, dal Tribunale di Milano per le irregolarità nell’uso dei fondi del partito. Il ‘Senatur’ è stato condannato perché tra il 2009 e il 2011 avrebbe fatto fronte a diverse spese personali, tra cui la ristrutturazione della villa di famiglia a Gemonio, con i soldi dei rimborsi elettorali al suo partito. Condannato anche il secondogenito di Bossi, Renzo, a un anno e sei mesi e a pagare un’ammenda di 500 mila euro.Molte le spese che il ‘Trota’ avrebbe coperto attingendo alle casse della Lega. Tra queste anche diverse multe, la retta dell’università Kristal in Albania dove avrebbe preso la laurea a tempo di record. A due anni e sei mesi, invece, è stato condannato l’ex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito, che domani mattina tornerà in aula davanti al Tribunale di Genova per affrontare un altro processo sui fondi del Carroccio.”Ci aspettavamo questa condanna, ma è solo il primo grado e andiamo avanti. La Lega non mi ha pagato né le multe né la laurea in Albania”, è stato lo sfogo di Renzo Bossi dopo la lettura del verdetto da parte del giudice monocratico Marialuisa Balzarotti. “Non ho nulla da rimproverarmi – ha aggiunto – ho creduto nel progetto del partito fino in fondo” ma se si andasse a votare domani, “vorrei vedere prima i programmi”.”Sono innocente da ogni accusa — si era giustificato in aula il ‘Senatur’ — mi sono sempre occupato di politica, sono sempre stato lontano dagli affari economici del partito. C’è qualche indizio, è vero, ma sono meri sospetti non adeguatamente supportati”. Francesco Belsito, anche lui presente in aula, ha parlato di sentenza “ingiusta”. Nell’ambito della stessa inchiesta, il figlio maggiore di Bossi, Riccardo, aveva optato per il rito abbreviato e era stato condannato a un anno e otto mesi per appropriazione indebita. In conto al Carroccio lui aveva messo i conti, astronomici, del carrozziere e persino gli alimenti all’ex moglie.

“Con la sentenza della Corte di Appello di Trento non c’è stata soltanto una grave ingerenza del potere giudiziario nel campo della politica, ma è stato letteralmente stravolto l’equilibrio e l’indipendenza dei poteri dello Stato: il giudice ormai fa il legislatore. Ieri la Corte di Appello di Trento non ha fatto giurisprudenza, ma ha scritto una nuova legge, con evidenti profili di incostituzionalità e, aggiungo io, in pieno contrasto con il diritto naturale. Il presidente Mattarella, capo del Csm, non ha nulla da dire in merito su questa pericolosa confusione tra i poteri dello Stato? Batta un colpo. Altro che giurisprudenza creativa..”. Lo afferma il deputato Alessandro Pagano, della Lega-Noi con Salvini, commentando la sentenza che ha riconosciuto due uomini padri di gemelli avuti con l’utero in affitto. Aggiunge Pagano: “Mi chiedo inoltre: dove sono le donne di sinistra, dove sono le femministe? L’ipocrisia regna sovrana. Il silenzio della Boldrini è eloquente, complice di questa deriva antropologica. E come non indignarsi a leggere le interviste di Vendola, il quale arriva a contrapporre i ‘diritti di un bambino astratto’ a quello di un ‘bimbo concreto’, e di Lo Giudice? E Della Vedova che già rilancia sul fine vita e sulla legalizzazione della cannabis? La piazza è pronta per riaffermare la cultura della vita contro la cultura della morte”.

Bello Figo, il rapper di origini ghanesi diventato famoso grazie al video del brano ‘Io non pago affitto’, diffuso su YouTube e alle sue canzoni sull’immigrazione, è di nuovo al centro delle polemiche per i testi ritenuti irriverenti nei confronti degli italiani. Dopo che la presenza del rapper ventunenne che vanta milioni di visualizzazioni e tantissimi giovani fan, è stata annunciata alla discoteca Baccara di Lugo (Ravenna) dalla pagina Facebook “Give me 5” per venerdì 24 febbraio, non si è fatto attendere l’intervento di Gianluca Pini (Lega Nord): “Questo personaggio ha fatto dell’istigazione alla violenza e del razzismo verso i bianchi il proprio lavoro, se così si può definire, e la propria peculiarità artistica”, ha detto Pinim aggiungendo: “deve essere ben chiaro che questo soggetto non solo non è gradito in Romagna e nei locali del nostro territorio, ma che sarebbe auspicabile, per una questione di morale e di buon senso, che chi ha organizzato una simile follia si faccia un’analisi di coscienza e annulli l’evento”.

“Provo dolore per le vittime di Istanbul, e orrore per la violenza di questo ennesimo attentato, ma vista l’escalation di attentati in Turchia occorre fare una riflessione sul percorso politico, sia interno che estero, compiuto nell’ultimo anno dalla Turchia. E pensando appunto alla deriva del regime di Erdogan non puo’ non venirmi in mente la massima per cui chi semina vento purtroppo raccoglie tempesta…”. Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e responsabile organizzazione e territorio della Lega Nord.

Che l’attentatore di Berlino “passeggiasse alle tre di notte a dieci minuti da Milano o è un matto o ha motivi per trovarsi in Italia. L’Italia e’ politicamente il ventre molle dell’Europa”. Lo ha detto Matteo Salvini, leader della Lega Nord, in occasione di un presidio in piazza Primo Maggio a Sesto, dove è stato ucciso l’autore della strage in Germania. E questo “per un mix di politica, associazioni e false cooperative che permettono a centinaia di persone di fare quello che vogliono. Di terroristi ne bastano pochi. Su 500mila sbarcati in tre anni che garanzie abbiamo che non ce ne siano altri in altri luoghi d’Italia? Salvini ha lamentato anche “la complicità della stampa italiana che va a cercare gli alibi ai terroristi, dicendo che non sono bene integrati, non sono tutti la stessa cosa”.

‘Ma cosa sta aspettando il sindaco Raggi a dimettersi? Ma come puo’ pensare di andare avanti dopo tutto quello che e’ successo in questi sei mesi? Con credibilita’ pensa di proseguire? Questo di Marra non e’ un incidente di percorso”. Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e responsabile organizzazione e territorio della Lega Nord. “Come puo’ proseguire una giunta – continua – che in sei mesi ha perso il capo di gabinetto, perche’ la sua nomina era illegittima, poi l’assessore al Bilancio, con il suo sostituto che non fa nemmeno in tempo a insediarsi prima di essere silurato perche’ indagato, quindi i vertici dell’Atac, a seguire il Ragioniere Generale del Comune, infine dopo una telenovela lunga sei mesi l’assessore all’Ambiente in quanto indagato e ora il ‘braccio destro’ perche’ arrestato. E tutte queste persone sono state scelte dal sindaco Raggi, che ci ha messo la faccia e la credibilita’ assumendosi la responsabilita’ di queste scelte davanti ai cittadini romani che l’avevano votata. Sindaco Raggi faccia la cosa giusta, si dimetta, non resti incollata alla poltrona. Faccia vedere che lei non e’ come la Boschi, che doveva ritirarsi dalla politica se avesse perso il referendum e invece e’ rimasta a palazzo Chigi, e che per questo il suo movimento giustamente attacca in continuazione. Forza sindaca, faccia la cosa giusta, per lei e la sua citta’”.

“Berlusconi ha scelto solo una persona per organizzare il suo partito. E li’ mi fermo. Ma in seguito dovra’ ascoltare anche gli alleati”. Lo ha detto il fondatore della Lega Nord Umberto Bossi a commento della decisione annunciata oggi da Silvio Berlusconi di conferire a Stefano  Parisi un incarico di rilancio di Forza Italia . “Salvini – ha spiegato Bossi dai microfoni di Radio Radicale – ha gia’ detto di non essere d’accordo con questa iniziativa. Ma nel suo partito ognuno fa quello che vuole. Se Berlusconi ha solo in mente di riorganizzare il suo partito va bene. In politica il problema sono i programmi. Non e’ mai la persona”. Bossi e’ convinto che il ministro dell’Interno Angelino Alfano e’ intenzionato a riaprire il dialogo con Berlusconi? A questa domanda Bossi risponde: “Penso proprio di si’. Anche Berlusconi – ha affermato – potrebbe essere interessato. Ma Berlusconi deve anche pensare che e’ necessario ascoltare gli alleati”. Il dialogo precluderebbe la riapertura del confronto con la Lega Nord? “Con Salvini sicuramente! Pero’, buona norma vuole che e’ necessario coinvolgere anche gli alleati. Berlusconi lo sa. E al momento opportuno lo fara’ perche’ Berlusconi e’ tutto, tranne che uno stupido”.

Salvini esulta sulla vittoria del fronte Brexit. Un grazie grande come il mondo agli inglesi, che contro tutto e tutti rispondendo a ogni tipo terrorismo finanziario e mediatico hanno liberamente votato con orgoglio. Hanno dato l’ultima chance all’Europa di cambiare”. Cosi Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, in conferenza stampa a Milano dopo l’esito del referendum sulla Brexit. ”Ho invidia per il fatto che gli inglesi possano votare, una cosa che l’Italia ha proibito. Ho qui l’emendamento che noi abbiamo portato in Parlamento, bocciato più volte da Renzi e dal Pd”. Salvini ha detto che la sinistra ”ha gettato la maschera. Pensa che sia meglio che gli italiani non decidano sulle cose europee”. Il risultato è ”uno schiaffone a Napolitano, Prodi e Renzi”.