ministro Alfano

Un altro naufragio nel canale di Sicilia. Un gommone carico di migranti partito dalla Libia e’ finito in fondo al Mediterraneo e delle 130 persone che erano a bordo, solo 27 si sono salvati. Sei i cadaveri recuperati ieri, mentre oltre 90 sono i dispersi. La tragedia si è consumata proprio nel giorno in cui si teneva una cena informale dei ministri europei sulle politiche migratorie, voluta dalla presidenza di turno slovacca. “L’Europa mantenga gli impegni assunti di ricollocare 50mila migranti dall’Italia, e dopo si ragioni sul futuro –  ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano presente all’incontro informale di Bruxelles – Fin quando non adempie a questo impegno l’Europa non e’ credibile in nulla”. Rispetto alla proposta slovacca sulla revisione del regolamento di Dublino, Alfano ha dichiarato: “Non condividiamo nulla di questa proposta”.

“I Vigili del Fuoco sono il fiore all’ occhiello del soccorso pubblico italiano e colgo l’occasione per ringraziarli per la tempestivita’, l’energia, la competenza e la forza che hanno impiegato in occasione del terremoto che ha colpito il centro Italia”. Ad affermarlo e’ il ministro dell’Interno Angelino Alfano, intervenuto nell’Aula del Senato durante l’esame di alcune mozioni sulle forze di polizia. “L’aver salvato oltre 200 persone in occasione del terremoto di agosto e’ una prova che non ha eguali in Europa o altre parti del mondo”. Il ministro dell’Interno ha dunque assicurato come non sia stato fatto “alcun taglio alle risorse destinate ai Vigili del Fuoco”. “Anzi – ha aggiunto – in questo triennio vi invito a verificare quante assunzioni abbiamo fatto noi che non hanno precedenti nei decenni precedenti”. “Abbiamo incrementato la dotazione dei Vigili del fuoco di circa il 10% e vi invito a vedere quale amministrazione pubblica o privata abbia incrementato il personale del 10% in tempi di contrazione della spesa”.