oro

L’azzurro Filippo Ganna ha vinto l’oro nell’inseguimento uomini ai Mondiali di ciclismo su pista in corso ad Apeldoorn (Olanda), con il tempo di 4’13”907. Il giovane di Verbania ha battuto in finale il portoghese Ivo Oliviera. Si tratta del secondo oro in tre anni e della seconda medaglia in questa manifestazione dopo il bronzo di ieri nell’inseguimento a squadre. Per l’Italia, e’ la quarta medaglia dopo le tre conquistate ieri (2 bronzi nel quartetto donne, un argento di Scartezzini nello scratch).

La performance dell’oro ha recentemente sofferto per l’apprezzamento del dollaro e per i tassi dei titoli di stato statunitensi in rialzo, cosi’ come per il continuo miglioramento delle condizioni del mercato azionario globale e per i recenti dati economici statunitensi piu’ forti che hanno portato gli investitori a riallocare fondi verso asset piu’ rischiosi. Come emerso dall’ultimo incontro del FOMC, la Fed ha aumentato come previsto i tassi di 25 punti base per la seconda volta quest’anno, e la Presidente Janet Yellen ha formulato un’analisi dell’economia statunitense piuttosto positiva, indicando inoltre che i pochi dati macroeconomici deludenti rilasciati a inizio giugno appaiono solo temporanei. La Yellen si e’ espressa in favore di ulteriori rialzi dei tassi, con la clausola che la decisione sara’ subordinata all’andamento dei dati economici. Il mercato, attualmente, sta prezzando una probabilita’ del 46% di un ulteriore rialzo dei tassi entro la fine dell’anno. Janet Yellen ha inoltre dichiarato che il Comitato comincera’ a ‘implementare un programma di normalizzazione del bilancio’; ha menzionato che dovrebbe cominciare ‘relativamente presto’, inducendo gli osservatori a credere che potrebbe cominciare a settembre/ottobre. Il processo di unwinding sara’ graduale per il portafoglio della Fed, in quanto l’ammontare di denaro e rimborsi di mortgage-backed securities che vengono reinvestiti diminuira’ gradualmente ogni trimestre. Questo permettera’ ai titoli detenuti di ‘continuare a diminuire in modo graduale e prevedibile finche’ il Comitato riterra’ che la Federal Reserve detenga la quntita’ di titoli corretta per implementare la politica monetaria in modo efficiente ed efficace’. Questi dettagli sono stati confermati nel Verbale del FOMC rilasciato il 5 luglio. La Fed, senza dubbio, non e’ la sola banca centrale ad adottare un tono piu’ da falco: i tassi di rendimento dell’obbligazionario globale stanno aumentando a ragione delle aspettative di stretta monetaria da parte della maggioranza delle banche centrali, in quanto la gran parte delle economie mondiali si sta riprendendo e sta diventando abbastanza solida da sostenere una riduzione nel supporto della politica monetaria. Nonostante la BCE, al momento del suo ultimo meeting, abbia mantenuto invariata la sua politica monetaria, Mario Draghi ha dichiarato che i rischi per le prospettive di crescita sono ora nel complesso bilanciati, e ha leggermente modificato la forward guidance. La Bank of England ha inoltre accennato ad una politica monetaria piu’ restrittiva. Ciononostante, riteniamo che, dato che i principali tassi globali aumenteranno molto gradualmente e partono da livelli estremamente depressi, le loro ripercussioni negative sull’oro saranno limitate, specialmente perche’ l’inflazione negli Stati Uniti ed altrove rimane bassa – anche se la Fed ritiene che il rafforzamento del mercato del lavoro si manifestera’ sull’inflazione. Manteniamo la nostra posizione prudente sull’oro, ritenendo che probabilmente rimarra’ vincolato nell’intervallo tra USD 1,100 e USD 1,300, ma non escludiamo la possibilita’ che l’oro possa essere favorito da diversi fattori; in cima alla lista le continue incertezze che circondano l’abilita’ dell’amministrazione di Trump nel realizzare le riforme promesse a favore della crescita, il recente aumento delle tensioni geopolitiche nella regione del Golfo (Qatar) e le ripetute minacce missilistiche nordcoreane. Senior Analyst Commodities di Union Bancaire Prive’e – UBP “Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo “Parola al mercato” non possono in alcun caso essere considerate una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne’ raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa’ a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore. L’agenzia di stampa Il Sole 24 Ore Radiocor declina ogni responsabilita’ in ordine alla veridicita’, accuratezza e completezza di tali analisi e invita quindi gli utenti a prendere atto con attenzione e la dovuta diligenza di quanto sopra dichiarato e rappresentato dalla societa’”.

E’ stato un pioniere della disciplina ed é ancora oggi un esempio sportivo per tanti atleti. Alex Zanardi si conferma un campione. Ha conseguito un risultato eccellente nonostante l’età e questo rende il suo successo ancora più significativo. Un oro alla prima gara e una forma strepitosa che fa presagire altri trionfi. Il “miracolo”, come Alex Zanardi definiva l’ipotesi di confermare i due ori e l’argento di Londra, si sta già avverando. Alle Paralimpadi di Rio – in una giornata da incorniciare per l’Italia con cinque ori complessivi, e sette totali, l’ultimo conquistato dalla 19/enne ‘Bebe’ Vio nella scherma -, l’ironman azzurro alle soglie dei 50 anni si conferma un campione speciale, battendo ancora tutti gli avversari, anche molto più giovani, nella durissima cronometro H5 sulla pista di Pontal

Usain Bolt vince la gara più attesa di ogni Olimpiade, la finale dei 100 metri, e lo fa per la terza volta consecutiva, una impresa finora mai riuscita ad altri e che lo lancia nella galleria degli atleti immortali, nell’Olimpo dello sport. Il suo è un 9″80 poi corretto in 9″81, e in soli in 42 passi, e che spezza ogni speranza per il rivale diretto Justin Gatlin, costretto ad accontentarsi dell’argento. Ora è per sempre l’icona della Giamaica che ha salutato cosi : “Quest’oro è per te, popolo mio: stand up, alzati” scopiazzando le urla alla maniera di Bob Marley subito dopo la vittoria. Il re di queste Olimpiadi è lui, Usain Bolt, re della gara regina dell’atletica: i 100 metri.