La Cgil di Pistoia e Toscana esprimono “solidarieta’ a Don Biancalani che, come tante altre persone, e’ impegnato da anni in attivita’ sociali per tutti e senza distinzioni”. Il sacerdote di Pistoia che ha accompagnato dei migranti in piscina “e’ fatto oggetto in questi giorni di attacchi di inaudita violenza da parte di forze impegnate a seminare odio e a minare le basi della convivenza civile e solidale, anche in una citta’ storicamente estranea a simili manifestazioni di intolleranza. Nessuno – dice la Cgil in una nota – puo’ oggi pensare di essere estraneo al tema delle migrazioni, e non e’ certo con la chiusura e alimentando l’intolleranza che vi possiamo far fronte, bensi’ con grande responsabilita’ e lungimiranza politica ed istituzionale”.





