Patto Sicilia

“Patto o pacco per la Sicilia? Cosa si rivelerà il piano annunciato ad Agrigento dal premier Matteo Renzi, in pompa magna ma senza folle oceaniche, lo scopriremo presto. Basterà che a gestire questi fondi sia il governo Crocetta e il loro destino sarà segnato, finiranno ancora una volta inutilizzati o spesi male”. A commentare il piano straordinario per l’isola sottoscritto sabato scorso dal presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal presidente della Regione, Rosario Crocetta è Salvatore Cicu, eurodeputato siciliano del Ppe. L’intesa siglata tra Renzi e Crocetta ha 5,7 miliardi in dotazione con fondi prioritari per l’ambiente, in particolare per rifiuti e depuratori. “Il governatore – aggiunge Cicu – è stato il peggior amministratore della storia della Sicilia, bravo solo a lanciare anatemi contro i suoi detrattori e a propagandare un’isola delle meraviglie che vede soltanto lui. Fra autostrade che continuano a chiudere per cedimenti strutturali, rifiuti che invadono le strade, pianificazione della rete ospedaliera che rovinerà ulteriormente la vita dei cittadini e percentuali di disoccupazione in aumento, Crocetta ha la sfrontatezza di dire che va tutto bene. Le sue favolette purtroppo non fanno più neanche ridere”. “Renzi – conclude Cicu – se veramente vuole occuparsi della nostra regione, cacci il presidente dei disastri in modo da tornare alle urne e ridare ai siciliani la libertà di essere rappresentati da chi ne è capace”.