Referendum Italia

“Non vi e’ dubbio sul fatto che eventuali processi riformatori relativi a burocrazia e istituzioni incidano sulle dinamiche economico-finanziarie oltre che sugli investimenti. I mercati sono da sempre attenti a questo fattore, che e’ capace di dirottare flussi di risorse. L’incertezza politica e i rischi al ribasso sono aumentati” per l’Italia. Lo afferma Fitch, sottolineando che le riforme costituzionali aiuterebbero a creare un clima piu’ favorevole per le riforme economiche velocizzando il processo legislativo.

“Si puo’ discutere la legge elettorale perche’ e’ sempre nella disponibilita’ del Parlamento. Bisognera’ vedere come trovare un nuovo accordo su un altro modello che garantisca stabilita’ per il nostro Paese”. Così il ministro per le Riforme costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, ha risposto a chi chiedeva se e’ possibile introdurre modifiche all’Italicum, intervenendo a Ercolano (Napoli) nel corso di una iniziativa a sostegno del Sì al referendum. Il ministro ha ricordato, sottolineando anche l’apertura del premier Renzi, di essere “favorevole a riaprire una discussione sull’Italicum” con le altre forze politiche, lasciando però “questa discussione fuori dalla riforma”. Ha detto Boschi: “La legge elettorale puo’ essere cambiata in qualsiasi momento, e’ una legge ordinaria e non e’ scritta in Costituzione”. Intanto il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che già in diverse occasioni si è detto favorevole a riaprire la discussione sulle modifiche all’Italicum, ha detto che la data sul referendum sarà decisa dal consiglio dei Ministri il 26 settembre prossimo.