regionali

“Dentro Liberi e Uguali c’è un dibattito molto franco ed è evidente che la coincidenza elettorale con le elezioni politiche produca uno stress”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, intervenendo a Zapping su Rai RadioUno e ha continuato: “Ma io confido nel fatto che credano nella bontà del lavoro di questi anni e soprattutto sulla necessità ora di una svolta possibile”. Zingaretti ha trattato il tema dei ocnti pubblici e della sanità. “Ora si può dare il colpo d’ala – ha aggiunto – Se la sinistra ci crede questo è il modo di realizzarla e io confido in un confronto sereno”.

“Se andiamo al governo di questa Regione, possiamo andare anche al governo del Paese, per una semplice ragione: perche’ se qui Giancarlo sconfigge le ammucchiate, il Rosatellum e’ nato morto, perche’ e’ una legge che e’ progettata per favorire le ammucchiate. Noi possiamo battere anche le ammucchiate “. Lo afferma il candidato premier M5S Luigi Di Maio in comizio con Giancarlo Cancelleri a Mazara Del Vallo. “Se ci darete la fiducia sarete il popolo che contagera’ di ottimismo l’Italia. E’ successo gia’ nel 2012 quando ci avete fatto diventare la prima forza politica della Regione e 4 mesi dopo siamo diventati la prima forza politica del Paese”, sottolinea Di Maio.

Il consigliere comunale di Palermo, Marianna Caronia, eletta nella lista ”Per Palermo con Fabrizio” aderisce a Forza Italia e si candidera’ nella lista degli “Azzurri” alle prossime elezioni regionali. E’ l’esito dell’incontro avvenuto stamattina con il commissario regionale di Forza Italia, Gianfranco Micciche’. “Porto all’interno di un progetto centrista di ispirazione popolare l’esperienza civica maturata nel corso delle ultime elezioni comunali di Palermo che mi ha vista premiata dagli elettori con quasi 4000 mila preferenze”, dice Caronia. “A Gianfranco Micciche’ – continua – riconosco la grande capacita’ di avere ricomposto il centrodestra in Sicilia, unica offerta politica in grado di fare uscire l’Isola dagli innumerevoli disastri prodotti dal Governo Crocetta”. “Con Marianna Caronia mi ha sempre legato un rapporto di reciproca stima – dice Micciche’ – Il suo passaggio in Forza Italia e’ l’ennesima conferma della bonta’ del nostro progetto”.

Il fatto che “il Movimento 5 Stelle abbia fatto precedere la formazione delle liste da una sorta di primarie e che lo svolgimento di quest’ultime sia stato irregolare, secondo l’opinione del Tribunale di Palermo non incide sulla regolarita’ della lista provinciale presentata ne’ vizia la candidatura di Giovanni Carlo Cancelleri alla carica di Presidente della Regione”. Lo sostiene, sul blog di Beppe Grillo, Guido Corso, professore di diritto amministrativo all’Universita’ di Roma Tre e avvocato cassazionista del 1977, a cui il M5s ha chiesto un commento sulla decisione del Tribunale di Palermo di sospendere le regionarie del Movimento 5 Stelle in seguito al ricorso presentato da un attivista.
“Si tratta di una vicenda regolata dal diritto privato – spiega Corso – relativa al funzionamento di un’associazione non riconosciuta quale il Movimento 5 Stelle”. Per il professore: “Le modalita’ con cui si e’ pervenuti alla formazione delle liste (accordi, primarie, etc) sono assolutamente irrilevanti sulla regolarita’ del procedimento elettorale e ininfluenti sull’esito di questo, che e’ determinato in base al computo di voti”. Sostiene il professore: “Si tratta di una vicenda regolata dal diritto privato, relativa al funzionamento di un’associazione non riconosciuta quale il Movimento 5 Stelle”.

“Ap non esiste più, stanno venendo tutti da noi. Forse non riusciranno a raggiungere neppure il 5 per cento. Forza Italia, invece, ha il vento in poppa grazie anche a Silvio Berlusconi tornato in campo in grandissima forma. Il nostro obiettivo? Sarebbe un grande successo arrivare al 15 per cento”. A dirlo all’Adnkronos è il leader di Forza Italia in Sicilia, Gianfranco Miccichè, a proposito delle elezioni del 5 novembre nell’Isola quando i siciliani saranno chiamati a rinnovare il presidente della Regione e i parlamentari dell’Ars. “I sondaggi in nostro possesso – spiega il numero uno degli azzurri nell’Isola – ci danno in vantaggio con una percentuale che oscilla tra il 36 e il 37 per cento. A seguire c’è il M5s con il 32 per cento dei consensi, poi il centrosinistra con Micari fermo al 24 per cento e ultimo Claudio Fava con il 6-8 per cento, ma la forbice, secondo me, è destinata ad allargarsi”. Insomma per Micciché la partita si gioca tra il centrodestra che ha scelto di sostenere Nello Musumeci e il M5s con Giancarlo Cancelleri candidato governatore. Il Pd e Ap? “Sono fuori gioco”.

“Io scenderò in campo personalmente per invitare quei siciliani che, disgustati dalla politica e dai politici, si sono rassegnati e avevano scelto di non votare, ad aiutarci a dare vita ad una nuova stagione di vero buon governo per la ripresa e lo sviluppo della loro terra”. Lo dice Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, a proposito delle regionali siciliane di novembre. “Cambiare la politica, per cambiare la Sicilia: noi abbiamo le idee e gli uomini giusti per farlo”, aggiunge.
“Ho detto piu’ volte, e lo ripeto anche in questa occasione, che le elezioni siciliane sono importantissime perche’ riguardano una regione importante – prosegue l’ex premier -Sarebbe irrispettoso per i siciliani considerarle semplicemente come un laboratorio politico nazionale”. E conclude: “Tuttavia sono lieto che si sia realizzata in Sicilia una coalizione di centro-destra con caratteristiche simili a quella con la quale ci candidiamo a vincere le elezioni politiche nazionali, una coalizione che potra’ assicurare alla Sicilia e all’Italia cinque anni di buon governo”.