sant’egidio

Ufficializzato il listino del Presidente per il candidato del centrosinistra Fabrizio Micari. A dare l’elenco dei nomi è lo stesso rettore autosospeso. Nel listino ci sono: la capogruppo Pd all’Ars Alice Anselmo, il capogruppo di Sicilia Futura Nicola d’Agostino, la vicepresidente della Regione Mariella Lo Bello, il responsabile organizzativo del Pd Antonio Rubino, la deputata Pd Valeria Sudano e il deputato Ap Vincenzo Vinciullo. “Abbiamo completato con tempi rapidi e con modalità serene la composizione del listino – dice Micari – con assoluta serenità. E’ una composizione del listino che tiene conto delle sollecitazioni dei diversi partiti che costituiscono la coalizione e che rispetta i vincoli che conosciamo”. Restano fuori il Presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone (Centristi) ma anche l’assessore Carmencita Mangano. Micari ha sciolto le riserve sulla squadra di governo in caso di vittoria. E deciso di presentare i primi quattro assessori tra novita’ e riconferme. Si tratta di Alessandro Baccei, l’uomo dei conti della giunta Crocetta, che sarebbe riconfermato al Bilancio, Emilio Abramo della comunita’ di Sant’Egidio alle politiche sociali, Giuseppe Biundo alle Attivita’ produttive e della scrittrice Giuseppina Torregrossa alla Cultura. “Stiamo lavorando alla composizione della squadra di governo – ha detto Micari in conferenza stampa a Palermo – ho puntato nell’individuazione di prime figure in base a competenze collegate in base al lavoro svolto, e al background per al ruolo che vanno a ricoprire. Ad Alessandro Baccei, che va al bilancio e alla programmazione, ho ritenuto di chiedergli di proseguire il lavoro fatto benissimo in questi anni. Che abbia confermato la disponibilita’ e’ elemento di grande soddisfazione. Alle politiche sociali e’ quello di Emiliano Abramo, responsabile della comunita’ di Sant’Egidio che nel terzo settore e nel volontariato di frontiera si e’ speso in modo straordinario”. “E’ giovane – ha detto Micari – ha 37 anni, e’ una figura molto attiva che ho corteggiato fin dal primo momento della mia candidatura. Il terzo nome, che riguarda le Attivita’ produttive e’ quello di Giuseppe Biundo, 36 anni che e’ stato particolarmente attivo nel settore della consulenza manageriale e che si e’ occupato di ricerca di fondi per l’innovazione”. “Ultima chicca e’ la scrittrice Giuseppina Torregrossa, alla quale ho chiesto la disponibilita’ ad occuparsi di Cultura” ha aggiunto.

Papa Francesco ha condannato la “crudeltà” contro i migranti; ha auspicato che “da Lesbo e Lampedusa” un po’ di solidarietà “salisse verso l’alto”, ha lodato l’accoglienza di “Italia e Grecia”, “ma poi i trattati internazionali non li lasciano”, sperando che “questa solidarietà possa contagiare un po’ il mondo”. Ha detto che se ogni famiglia italiana accogliesse “due profughi”, il problema sarebbe risolto, e che l’Italia non fa figli: non accogliere e non fare figli “è un suicidio”. Pontefice cita cristiana sgozzata davanti marito islamico – “Vorrei oggi aggiungere una icona di più in questa chiesa, – ha detto il Papa a S.Bartolomeo – una donna, no so il nome, ma ci guarda dal cielo, ero a Lesbo, salutavo, i rifugiati, e ho trovato un uomo trentenne, tre bambini, mi ha guardato, e mi ha detto, ‘padre io sono musulmano, mia moglie era cristiana, nel nostro paese sono venuti i terroristi ci hanno chiesto la fede, hanno visto lei con il crocifisso, hanno chiesto di buttarlo, lei non lo ha fatto, e l’hanno sgozzata davanti a me, ci amavamo tanto”. “Chiesa ha bisogno di santi e martiri di tutti i giorni” – “Quante volte, in momenti difficili della storia, si è sentito dire: ‘Oggi la patria ha bisogno di eroi’. Allo stesso modo ci si può chiedere: ‘Di che cosa ha bisogno oggi la Chiesa?’. Di martiri, di testimoni, cioè dei santi di tutti i giorni, perché la chiesa la portano avanti i santi, senza i santi la Chiesa non può andare avanti, ha bisogno di santi, quelli della vita ordinaria, portata avanti con coerenza; ma anche di coloro che hanno il coraggio di accettare la grazia di essere testimoni fino alla fine, fino alla morte. Tutti costoro sono il sangue vivo della Chiesa”. Lo ha detto il Papa nella liturgia per i “nuovi martiri”, che celebra nella chiesa di San Bartolomeo all’Isola, affidata da papa Wojtyla alla Comunità di Sant’Egidio proprio per il ricordo dei martiri contemporanei. “Sono i testimoni che portano avanti la Chiesa; – ha detto ancora papa Francesco – quelli che attestano che Gesù è risorto, che Gesù è vivo, e lo attestano con la coerenza di vita e con la forza dello Spirito Santo che hanno ricevuto in dono”. Il Papa è stato nella chiesa di San Bartolomeo all’Isola per il rito in memoria dei “nuovi martiri” che ha celebrato con la Comunità di San’Egidio, cui è affidata la chiesa sull’isola Tiberina.