Skytg24

“Ho grande ammirazione per donne che lavorano, per le donne che si occupano di politica. Per il ruolo di premier non ho in mente una donna ma ricopriranno molti ruoli di ministro”. Lo ha detto l’ex premier e leader di FI Silvio Berlsconi in una intervista a Sky Tg24.

“Ora anche 24 ore di sciopero dei giornalisti e dei lavoratori di Skytg24. E’ arrivato il momento che il governo batta un colpo a difesa di una realta’ culturale ed informativa di grande importanza per Roma e per il Paese”. Lo afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana. L’assemblea dei giornalisti di Skytg24 ha votato all’unanimità uno sciopero di 24 ore contro il piano di licenziamenti e trasferimenti comunicato dall’azienda. E’ quanto si legge in una nota dell’assemblea. Il piano aziendale, denuncia l’assemblea dei giornalisti, “comporterebbe lo sradicamento del nostro telegiornale che dalla prima edizione nel 2003 va in onda da Roma e che, nella capitale, ha costruito la sua credibilità dimostrando di essere un protagonista del panorama informativo italiano”.

L’indagine annuale dell’istituto Reuters di studi sul giornalismo rivela che diminuisce la fiducia nel sistema dei media e che prende posizione il web. Repubblica.it si conferma al primo posto tra i brand dell’informazione. L’Ansa è il terzo sito italiano per utilizzo settimanale e come fonte di notizie su Internet nel Paese: il sito dell’agenzia è utilizzato settimanalmente dal 23% degli intervistati, mentre è considerato principale fonte di notizie dall’8%. Davanti all’Ansa ci sono proprio Repubblica.it, utilizzato dal 33% degli intervistati e considerato come fonte principale dall’11%, e TgCom24 con rispettivamente il 28% e il 10%. SkyTG24 è terzo a pari merito con l’ANSA per utilizzo settimanale e quarto nella classifica delle fonti principali con il 7%. Quinto Il Corriere della Sera con il 21% e il 4%. L’indagine, condotta da YouGov su 50 mila persone di 26 Paesi di tutto il mondo, analizza anche il quadro aggregato di tv, radio e carta stampata. La Rai (Tg1, Tg2, Tg3, TgR) è largamente in vetta con il 64% e il 23%. Segue Mediaset (Tg4, Tg5, Studio Aperto) con il 53% e il 19%, SkyTg24 con il 36% e l’11%, RaiNews24 con il 36% e il 6%, TgLa7 con il 32% e il 6%, TgCom24 con il 30% e il 5%, La Repubblica con il 30% e il 4%, Ballarò con il 29% e l’1%, Il Corriere della Sera con il 25% e il 3%; Porta a Porta con il 21% e lo 0%, Quinta colonna con il 21% e il 2%, La Stampa con il 21% e il 4% e Il Sole 24 Ore con il 18% e l’1%. La situazione generale, delineata dal rapporto, è quella di un Paese in cui la tv resta di gran lunga la fonte principale di notizie, nonostante il lento declino delle reti generaliste. Tra il 2010 e il 2014 i media tradizionali hanno perso il 12% in termini di ricavi. E’ la carta stampata a soffrire maggiormente e, in un paese già caratterizzato da una scarsa propensione alla lettura, a perdere ulteriormente terreno. Il calo dei ricavi, sempre tra il 2010 e il 2014, è di ben il 30%. Sale invece l’uso di Internet, anche se le risorse raccolte non sono in grado di compensare le perdite derivate dall’attività tradizionale. Il 16% degli intervistati sostiene di pagare per le notizie online, ma in realtà si tratta di acquisti una tantum di singole edizioni, perché solo il 4% ha sottoscritto abbonamenti digitali con un esborso annuale medio di circa 40 euro. Basso in generale il livello di fiducia nei media: il 42% si fida delle notizie che legge, il 43% delle aziende editoriali e solo il 33% dei giornalisti.

Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia), Roberto Giachetti (centrosinistra), Stefano Fassina (Sinistra italiana), Alfio Marchini (Forza Italia) e Virginia Raggi (Movimento 5 Stelle): dopo quelli di Milano, anche i candidati a sindaco di Roma si mettono a confronto su Skytg24, nel dibattito condotto da Gianluca Semprini. Alla fine, nel voto dei telespettatori la più convincente è risultata la Raggi (43%), poi Giachetti (20%), Meloni (19%), Marchini (13%), Fassina (5%). I candidati si sono affrontati sui temi piu’ vari, dalla sicurezza alle periferie, dal trasporto pubblico al tema di mafia capitale. Stando al responso tv, la sfida per il ballottaggio sarebbe quella tra Meloni e Giachetti. Lontano, al terzo posto, il candidato Marchini.