Tempo di libri

Chiude con 60.796 presenze in Fiera, cui se ne aggiungono 12.133 nelle 100 sedi del Fuori Fiera, la prima edizione di Tempo di Libri, Fiera dell’Editoria Italiana organizzata da La Fabbrica del Libro nei padiglioni di Fiera Milano Rho dal 19 al 23 aprile. Diversi appuntamenti della Fiera sono stati seguiti con oltre un milione di visualizzazioni in streaming fra Tempo di Libri, Corriere.it e Repubblica.it.
L’edizione si è contraddistinta per i suoi spazi innovativi e l’efficienza organizzativa. L’evento ha visto la partecipazione di 552 editori, l’organizzazione di 720 eventi con 2.000 ospiti in Fiera e oltre 100 appuntamenti Fuori Tempo di Libri, tra Milano, Rho, Sesto San Giovanni e Monza. La seconda edizioen dovrebbe svolgersi nella primavera 2018, sempre nei padiglioni di Fiera Milano Rho.

In Italia si leggono meno libri. Oggi si contano 4 milioni 300mila lettori di libri in meno rispetto al 2010. E sono circa 33 milioni, nel 2016, le persone con più di 6 anni che non hanno letto nemmeno un libro di carta, la stessa quota che era stata toccata nel 2000. Sono i dati Istat presentati a Tempo di Libri. Secondo l’indagine, i non lettori sono soprattutto maschi: il 64,5% rispetto al 51,1% delle femmine. Gli uomini dai 25 ai 74 anni si attestano sul 62-66% e arrivano al 72,9% oltre i 75 anni. Le donne non lettrici superano il 50% nella fascia oltre i 65 anni. Dai 25 anni la quota cresce, ma si mantiene sotto il 50% fino ai 64 anni. Tra i bambini, l’aumento maggiore dei non lettori di libri è tra i 6-10 anni (+9,3%), tra gli 11-14 anni (+13,9%.) e tra i 15-17 anni (11,7%). La prevalenza di non lettori è al Sud con il 69,2% e con una punta del 73% in Calabria. In Sardegna i non lettori sono il 51,8%, a livelli inferiori alla media nazionale. Le percentuali più basse di non lettori si riscontrano a Trento (43,7%), in Friuli (44,6%) e Bolzano (46%). I dati mostrano che è aumentata la quota di famiglie che possiedono libri: nel 2016 erano l’89,4%, ma dal 2009 in poi il 10% di famiglie ha dichiarato di non avere libri in casa. Tra i fruitori di Internet tutti i giorni i non lettori sono il 45,6%, mentre erano il 30,9% nel 2010. Tra chi svolge attività di comunicazione e socializzazione su Internet i non lettori sono il 47,7%, (erano il 33,2% nel 2010). I lettori di libri elettronici sono circa 4 milioni, ovvero il 7,3% della popolazione (+6 anni). “I bassi indici di lettura a loro volta influiscono sui fattori di innovazione del Paese e sulla sua crescita economica”, ha detto Giovanni Peresson, responsabile dell’Ufficio studi Aie e curatore del programma professionale di Tempo di Libri.