Charlie Hebdo e i suoi giornalisti di nuovo nel mirino di terroristi. Secondo il giornale Le Parisien un’inchiesta è stata aperta il 22 giugno, nella massima discrezione, per “minacce di morte” ricevute dal giornale satirico francese sulla sua pagina Facebook. Si tratta di messaggi “estremamente minacciosi” che lasciano intendere che i membri della redazione potrebbero essere nuovamente bersagli dei terroristi. Inoltre anche “una lettera con minacce simili è stata inviata alla redazione del giornale”, confida una persona vicina alle indagini, che sono concentrate su “un periodo di tempo molto breve, tre o quattro giorni, verso metà giugno”. La direzione del giornale ha sporto denuncia. “Si parla chiaramente di minacce di morte nei confronti di diversi membri della redazione”, spiega la fonte. La direzione del giornale intanto ha sporto denuncia contro ignoti: “Questo genere di cose non accadeva da qualche mese”, spiegano alla redazione, mentre la direzione di Charlie Hebdo ha preferito non esprimersi. Tutti i membri della redazione rientrano ancora in un programma di sicurezza rafforzata dal giorno dell’attentato contro la sede di Charlie Hebdo il 7 gennaio 2015 nel corso della quale sono state assassinate 12 persone





