Ci sono 15 università e 19 sindacati tra gli oltre 2mila enti e istituzioni che in Turchia saranno chiusi per sospetti legami con la rete di Fethullah Gulen, accusato da Ankara del fallito golpe. Continua il giro di vite del presidente Recep Tayyip Erdogan tra militari, magistrati e membri del movimento legato all’oppositore politico. A stabilire la chiusura degli enti è il decreto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dopo la dichiarazione dello stato d’emergenza. Nell’elenco ci sono anche scuole private, dormitori, fondazioni, associazioni, istituzioni sanitarie e 35 ospedali. Sospesi 560 professori universitari, riportano i media locali, e 137 membri del personale accademico.





