“Il nuovo record negativo del debito pubblico, cresciuto fino a 2252,2 miliardi, e la previsione del Centro studi di Confindustria di un Pil dello 0,7 % nel 2016 e dello 0,5% nel 2017, nettamente al di sotto delle attese, testimoniano in maniera inesorabile il fallimento della politica economica del governo Renzi. Dati oggettivi contro i quali c’e’ poco da confutare. Il contatore renziano gira a vuoto e l’aumento del debito pubblico e il profilo sostanzialmente piatto del prodotto interno lordo avranno effetti negativi su di noi e sulla future generazioni, non consentendo minimamente quella riduzione fiscale della quale imprese e famiglie avrebbero tanto bisogno. Una sconfitta per il governo Renzi, ma soprattutto per l’Italia”. Lo ha dichiarato l’ex presidente del Senato, Renato Schifani.





