Eutanasia bambino. Bagnasco, la vita è sacra, va accolta sempre

La notizia della eutanasia praticata ad un bambino “ci addolora e ci preoccupa: la vita è sacra e deve essere accolta, sempre, anche quando questo richiede un grande impegno”. Lo ha detto all’Ansa il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, raggiunto telefonicamente dall’Agenzia dopo la notizia arrivata dal Belgio sul primo caso nel mondo di eutanasia su un minore. Il Belgio è l’unico Paese ad aver approvato nel 2014 una legge che lo consente. A dare la notizia ieri è stato il quotidiano Het Nieuwsblad. “In silenzio e nella discrezione più assoluta – ha sottolineato il giornale – per la prima volta nel nostro Paese un minorenne è morto per eutanasia”. Non ci sono dettagli sulla malattia, l’età del minore sarebbe di 17 anni e la morte è avvenuta nelle Fiandre. La legge consente ai genitori di scegliere la ‘dolce morte’ per i figli, malati terminali, dopo una richiesta al medico curante che deve ricevere l’autorizzazione del ‘Dipartimento di controllo federale e valutazione dell’eutanasia’. La notizia sull’eutanasia è stata confermata dal Dipartimento. In Italia, per la prima volta in Parlamento, il dibattito sulle ‘Norme in materia di eutanasia’ è stato avviato a marzo. La proposta, incardinata nelle commissioni congiunte Giustizia e Affari sociali della Camera, e’ rimasta ferma da allora. Sei in tutto le proposte di legge in materia, che andranno a costituire ll testo unificato: cinque sono d’iniziativa parlamentare. A queste si aggiunge la proposta di legge di iniziativa popolare depositata attraverso l’associazione Luca Coscioni nel 2013.

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