In Iraq continua la battaglia per liberare Mosul dall’Isis. L’attacco e’ supportato dai raid della coalizione internazionale. L’avanzata delle forze curdo-irachene però segna il passo nel timore di sanguinosi assalti a sorpresa dell’Isis. Per monitorare l’avanzata da vicino e’ arrivato a Baghdad anche il capo del Pentagono, Ash Carter. Intanto, secondo fonti dalla città, si apprende che ci sarebbero trincee riempite di petrolio e sostanze chimiche velenose, bambini e donne usati come ‘scudi umani’ sui tetti della case contro i raid aerei. Queste sarebbero le difese dei seguaci del ‘califfo nero’ al Baghdadi per la battaglia per Mosul, non appena le forze curdo-irachene si dovessero avvicinare alla linee difensive dell’Isis. Una fonte irachena ha riferito alla Cnn che ieri l’Isis ha massacrato almeno 284 civili, tra i quali anche donne e bambini, e dato alle fiamme un impianto chimico a sudest che ha sprigionato una nube tossica che ha intossicato migliaia di persone, uccidendone almeno due.





