Pd: mozione Renzi cita Gramsci, alternativi a populismi

“Non e’ facile trovare la via d’uscita dalla falsa alternativa tra elitaria presunzione di superiorita’ e rincorsa demagogica dei populisti sul loro stesso terreno. Quasi un secolo fa, Antonio Gramsci parlava della differenza tra sentire, sapere e comprendere. I due estremi da evitare erano pertanto ‘la pedanteria e il filisteismo da una parte e la passione cieca e il settarismo dall’altra’. Oggi diremmo, semplicemente, elitarismo e populismo. Ecco che cosa deve intendere il Pd quando parla di primato della politica: il primato della comprensione, che e’ insieme un sentire e un sapere, intellettuale e popolare”. E’ quanto sostiene la mozione Renzi per il congresso del Pd. “Per contrastare i populismi – sostiene la mozione – e’ indispensabile l’azione di forze politiche popolari, capaci di elevare la qualita’, la trasparenza e la responsabilita’ delle scelte democratiche. Di fronte a un problema, i populisti cercano subito un colpevole, mentre i riformisti, testardi, cercano soluzioni. Soluzioni che devono essere concrete e realizzabili, semplici ma non semplicistiche. Il Pd deve rivendicare la fatica della costruzione di scelte democratiche, la costruzione del compromesso possibile, inteso non al ribasso ma come aspirazione alla concreta costruzione di soluzioni stabili in quanto condivise”. “La politica – conclude – deve mirare al tempo stesso piu’ in alto e piu’in basso: deve puntare a incidere sulle dinamiche sovranazionali, sui processi economici globali, sulle grandi questioni internazionali, ma anche sulla vita quotidiana delle nostre comunita’. E deve farlo perche?la crescente diseguaglianza delle societa’ occidentali non e’ solo un problema economico”.

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