“In tempi di risorse scarse bisogna avere il coraggio di fare scelte selettive e per riuscirci occorre poter contare su un contesto che non muti a ogni stormir di fronda dove, nell’illusione di accontentare tutti, si finisce con lo sciupare risorse preziose. Perche’ la politica possa riappropriarsi del suo ruolo di guida del Paese, cosa che noi auspichiamo vivamente, c’e’ bisogno che la stessa politica si dia gli strumenti giusti per farlo”. Lo afferma il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, in un’intervista a Qn in cui dice no al proporzionale. “Ciascun imprenditore per assumere le sue decisioni d’investimento ha bisogno di un orizzonte lungo e largo oltre che, possibilmente, sgombro da nuvole”, rileva Boccia. “Condizioni difficili da avere tutte insieme ma che non possono, pero’, essere negate in partenza perche’ vorrebbe dire indebolire fortemente la capacita’ di crescita di un Paese”. “Il cambio repentino di orientamenti e scelte politiche, gli stop and go al quale siamo abituati ma non rassegnati, le riforme fatte e disfatte senza che si abbia il tempo di apprezzarne gli effetti, sono tutti sintomi di un sistema erratico capace di produrre tatticismi e di scoraggiare qualsiasi strategia”, sottolinea Boccia. “E mentre dovremmo creare le condizioni per attrarre capitali da tutto il mondo, senza i quali non ci sara’ ripresa, corriamo il rischio – avverte – di lasciar fuggire quelli interni che inevitabilmente andranno alla ricerca di opportunita’ migliori”.





