Domani alle 18, presso la Sede Centrale della Societa’ Dante Alighieri (Roma) sara’ presentato il nuovo numero di ‘Limes’ (4/2017), dedicato al ruolo del nostro Paese nel nuovo quadro europeo, a partire dalla domanda “A chi serve l’Italia?”. Con il direttore di Limes Lucio Caracciolo ne parleranno Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Andrea Riccardi presidente della Societa’ Dante Alighieri, Alessandro Masi, segretario generale. La discussione partira’ dai tre temi-chiave nei quali si articola la pubblicazione: Italia/Italie, A chi serviamo, La destrutturazione dell’estero vicino, che offrono punti di vista storici, culturali e demografici, considerando i fattori determinanti nell’impasse attuale, e proponendo prospettive sulla contendibilita’ della nostra economia e “l’incertezza che domina il nostro intorno geografico”, pesando sulle prospettive di rilancio. Alla domanda-titolo dell’incontro si aggiungera’ una questione fondamentale, quella sul ruolo dell’Italia nel Vecchio Continente. Per l’Europa si apre infatti uno scenario che, citando lo stesso Caracciolo: “…o rischia di disintegrarsi dopo la Brexit, oppure si concentrera’ su Francia e Germania”. Quale sara’ il ruolo italiano in questo quadro cosi’ dinamico? Andrea Riccardi, contributore nel numero, dedica il suo intervento alla necessita’ di creare un “Commonwealth italiano” che possa sviluppare le potenzialita’ del nostro Paese nelle diverse aree del mondo: “Esiste un’Italia fuori dall’Italia, non solo spontanea o causale, ma realta’ significativa con cui promuovere e rinsaldare i legami. Prima di tutto va realizzata una politica linguistica. E poi va messo in opera un circuito italiano al di la’ dei confini nazionali”. Considerato che “esiste una patria piu’ grande, un’Italia fatta di tanti pezzi di Italia sparsi nel mondo da mettere in rete”, affinche’ l’Italia possa aspirare a costruire una comunita’ sulla lingua e cultura italiana deve credere nelle reti che ha, e la prima e’ la Dante Alighieri, che sin dalla sua fondazione e’ nata per riunificare pezzi di italianita’.





