“L’Inps ha poco più di 28mila dipendenti distribuiti sul territorio nazionale in modo disorganico. Le sedi sono al collasso, le giacenze di produzione aumentano in maniera esponenziale e con conseguenti disservizi. Parte del patrimonio immobiliare non è censito ed è lasciato allo sbando, manca una seria politica di gestione dello stesso. Basti pensare che solo nel Lazio circa 800 immobili sono occupati abusivamente e l’Inps incassa appena il 10% dei costi complessivi di gestione”. Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. “La razionalizzazione immobiliare di tipo strumentale – aggiunge – è ancora al palo, la riorganizzazione delle funzioni una bufala. I dirigenti apicali sono sempre gli stessi, i posti vengono assegnati senza criteri meritocratici. Tito Boeri si sta rivelando un cattivo presidente. Ha avviato una sperimentazione territoriale creando megastrutture territoriali in Lazio, Lombardia e Campania, con duplicazioni di funzioni e costi che alla luce dei primi risultati si stanno dimostrando un fallimento”.





