Negli anni passati, i suoi propositi erano stati di imparare il cinese, correre per almeno un miglio al giorno e costruire un assistente virtuale di nome Jarvis per controllare la sua casa. Quest’anno, Mark Zuckerberg, fondatore e amministratore delegato di Facebook, si è posto un obiettivo ancor più complesso: visitare ogni Stato degli Stati Uniti in cui non è mai stato e incontrarne i residenti; al momento, è stato in circa 20 Stati, il che significa che gliene mancano circa trenta. Zuckerberg ha espresso il proprio proposito, naturalmente, attraverso un post su Facebook, in cui ha scritto che “dopo un ultimo anno tumultuoso, la mia speranza per questa sfida è di uscire fuori e parlare con più persone possibili di come vivono, lavorano e di cosa pensano del futuro”. “Per decenni, la tecnologia e la globalizzazione ci hanno resi più produttivi e connessi. Questo ha creato molti benefici, ma per molte persone ha reso anche la vita più difficile. Questo ha contribuito a un maggior senso di divisione […] Dobbiamo trovare il modo per cambiare le regole del gioco, in modo che funzionino per tutti”. Zuckerberg ha aggiunto che questa sfida comprenderà viaggi con sua moglie Priscilla Chan, visite agli uffici di Facebook, incontri con insegnanti e scienziati e fermate in piccoli paesi e università.





