E’ dello scorso dieci maggio la circolare per i giornalisti di Rai Parlamento con la quale la direzione chiedeva agli uomini di evitare la cravatte sgargianti e alle donne monili e accessori vistosi oltre alla copertura di braccia e riduzione del decollete. E’ su questa scia che il direttore di Rai 3, Daria Bignardi, si é sentita in dovere di conovocare i responsabili delle scenografia, del trucco e dei costumi per imporre maggiore sobrietà e, quindi, via tacchi alti e abiti da sera in pieno giorno. Un nuovo dress code, che dovrebbe contraddistinguere una informazione di qualità e connotare la rete per la sua sobrietà. La polemica é aperta, e rimane solo da capire se si tratta di norme imposte o di consigli suggeriti. La differenza é tutta lì.





