A margine alla cerimonia del 73/o della Liberazione di Firenze (11 agosto 1944) il presidente della Fondazione Rosselli Valdo Spini ha ricordato in una nota che “Sandro Pertini alla liberazione di Firenze c’era, cosi’ come a Milano e alla liberazione del Nord. E’ bene ricordarlo oggi al vice presidente della Camera Di Maio che dichiara molto leggermente di volersi ispirare a Sandro Pertini, allievo di Filippo Turati che aiuto’ a fuggire in Francia insieme a Carlo Rosselli e a Ferruccio Parri”. Ma “a ciascuno il suo – conclude Spini -. Di Maio porti avanti la sua linea politica, ma lasci Pertini al socialismo, alla Repubblica, alla buona politica..”.





